Una donna di Favara, anni 71, nel febbraio 2019 viene ricoverata presso l’Ospedale di Agrigento per un sospetto ictus cerebrale. durante il ricovero le sue condizioni via via si aggravano finchè diviene necessario intubarla per la respirazione assistita. l’intubazione, effettuata dai sanitari dell’Ospedale, secondo l’avvocato Domenico Schembri che assiste i familiari, avrebbe provocato la rottura della trachea con conseguente diffuso enfisema sottocutaneo che provecherà il collasso degli organi respiratori e poi alla morte. Gli eredi, adesso, rappresentati e difesi da Schembri ,hanno citato l’asp di Agrigento per ottenere l’accertamento della responsabilità dei sanitari ed il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniale per un importo complessivo di 1.187.00,00 di euro. L’udienza è fissata per dicembre e il Tribunale dovrà decidere se nominare CTU , anche sulla scorta della perizia di parte allegata.
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