Scena muta davanti al giudice per Andrea Oliva, 35 anni, di Agrigento, arrestato l’altro pomeriggio dai poliziotti della squadra mobile della Questura agrigentina con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagato, finito in carcere, durante l’interrogatorio di convalida davanti al gip del tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
L’arresto era scattato dopo una perquisizione eseguita dagli agenti nei pressi di piazza Ugo La Malfa nel rione del campo sportivo Esseneto. Nel corso del controllo, i poliziotti hanno trovato un chilo e 200 grammi di cocaina. La droga era nascosta all’interno del furgone in uso al giovane.
Nell’abitacolo del veicolo, inoltre, i poliziotti della squadra mobile hanno rinvenuto una macchina elettrica confezionatrice per sottovuoto, 9 buste per sottovuoto e 2 rotoli per sottovuoto, tutti ritenuti funzionali al frazionamento dello stupefacente. All’interno del suo marsupio, Oliva aveva circa 1.000 euro e la chiave di un’altra autovettura rintracciata a poca distanza. E in quest’altra macchina c’erano 27 mila euro in contanti, soldi ritenuti provento dell’attività di traffico e spaccio condotta dall’uomo.
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