I giudici del tribunale del Riesame di Palermo hanno rigettato il ricorso presentato dalla difesa del trentaseienne di Siculiana indagato per stalking ai danni di un parroco, poco più che cinquantenne, di una chiesa di Agrigento, confermando l’ordinanza cautelare disposta dal gip Giuseppe Miceli, che prevede il divieto di avvicinamento con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Si tratta della vicenda scaturita dalle fake news sulla scomparsa di una fantomatica ragazza, Samantha Castelli, addebitata al sacerdote. Una ragazza che, come più volte chiarito dai carabinieri del Comando provinciale di Agrigento non esiste, la cui foto sarebbe stata creata con l’intelligenza artificiale.
Lo scorso fine settimana, inoltre, anche dopo il provvedimento cautelare, sono comparsi in rete nuovi video che rilanciano la stessa fake news. Qualcuno allo stato attuale ignoto attraverso un falso profilo ha pubblicato un video su una piattaforma social, accusando il prete di aver fatto sparire la misteriosa donna.
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