A qualche mese dalla chiusura provvisoria il Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Cattolica Eraclea ha ripreso la sua attivitĂ , destando subito l’interesse di alcuni Istituti scolastici che hanno prenotato per il mese di maggio diverse visite per conoscere l’attivitĂ del Centro, ubicato in un ex casello stradale di proprietĂ del Libero Consorzio Comunale di Agrigento lungo la SP n. 29-B Raffadali-Cattolica Eraclea.Stamani è stata la volta degli alunni della seconda e terza classe primaria dell’Istituto Comprensivo “Crispi” di Ribera, accompagnati dalle insegnanti Filippa Scalia, Rosamaria Provenzani, Lina Gatto e Fina Matinella, che hanno potuto apprendere dagli operatori del Centro le fasi di ricovero, diagnosi e cura degli animali selvatici feriti. Tra questi anche le Tartarughe marine, che negli ultimi anni sono state ospitate nelle capienti vasche della struttura, tra i Centri di riferimento del progetto UE “Tartalife – Riduzione della mortalitĂ della tartaruga marina nelle attivitĂ di pesca professionale” (LIFE12 NAT/IT/000937). Progetto che ha lo scopo di ridurre le catture accidentali delle tartarughe con le classiche attrezzature da pesca, puntando anche sul potenziamento dei Centri di Recupero, una delle azioni piĂą importanti del progetto.  In questo senso, il Centro di Cattolica, arredato e fornito di attrezzature tecniche grazie all’impegno dell’ex Provincia Regionale nei vari progetti LIFE (compreso il Tartalife), possiede una notevole esperienza nella cura e recupero di esemplari di Caretta caretta.Â
Ai giovani visitatori del Centro, molto interessati alle sorti degli animali attualmente curati o in riabilitazione, sono state donate anche due copie del gioco “Tartagame”,  ideato dallo staff del Settore Ambiente nell’ambito del progetto di educazione ambientale “Scopri-Tarta”, che si è appena concluso.
 Gli insegnanti possono contattare direttamente gli operatori del Centro di Recupero al numero 389 9626409 per prenotare le visite.
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