Empedocle e Polo universitario, firmata la convenzione: nasce una filiera formativa tra scuola e territorio
Nuovi corsi di laurea, crescita degli iscritti e percorsi sperimentali: l’intesa punta a trattenere i giovani nel territorio e valorizzare le competenze.
Un ponte concreto tra scuola superiore e università, con al centro gli studenti, il territorio e nuove opportunità formative e professionali. Il Liceo Classico e Musicale Empedocle di Agrigento e il Polo Territoriale Universitario di Agrigento consolidano il loro rapporto di collaborazione con la firma di una convenzione che punta a rafforzare il legame tra percorsi scolastici e formazione accademica.
A sottoscrivere l’intesa sono stati il presidente del Polo universitario, Giovanni Francesco Tuzzolino, e la dirigente scolastica del liceo, Marika Helga Gatto. Un accordo che segna un passaggio importante e che guarda con decisione alla costruzione di una vera continuità formativa per gli studenti agrigentini.
«Questa convenzione – ha detto Tuzzolino – è un atto formale molto importante che lega il Polo territoriale universitario di Agrigento al Liceo Classico Empedocle, con il quale abbiamo sempre avuto un rapporto di grande collaborazione per attività didattiche e di scambio che riguardano soprattutto i nostri docenti, ma anche gli studenti, che portano avanti così un percorso scolastico in continuità tra scuola superiore e università».
Il presidente del Polo ha sottolineato come l’accordo permetterà di avviare anche percorsi sperimentali di approfondimento, offrendo agli studenti la possibilità di vivere l’esperienza universitaria con maggiore consapevolezza e partecipazione attiva. Un passaggio che si inserisce in una fase di crescita del Polo universitario agrigentino, che continua a investire sulla propria offerta formativa.
«Si allarga l’offerta formativa, si attivano nuovi corsi di laurea – ha aggiunto Tuzzolino – e si dà la possibilità agli studenti del territorio di rimanere a studiare qui. A fronte di tante notizie che fanno pensare a una possibile crisi della nostra università, in realtà noi siamo veramente contenti perché c’è una vitalità, una continuità e un interesse per il territorio veramente importante».
Tra le novità annunciate anche l’attivazione di un nuovo corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto dell’esistente, che consentirà agli studenti di completare il proprio percorso di studi ad Agrigento e di costruire nel territorio anche importanti prospettive professionali. Tuzzolino ha parlato inoltre di una crescita del 10 per cento degli iscritti e degli immatricolati, dato che, a suo avviso, conferma la vitalità del Polo territoriale universitario.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Marika Helga Gatto, che ha definito la convenzione un tassello fondamentale nella costruzione di una filiera educativa capace di valorizzare le vocazioni del territorio e le inclinazioni dei ragazzi.
«Si firma questa convenzione con grande orgoglio e anche con grande entusiasmo – ha dichiarato la dirigente – perché stiamo realizzando, grazie alla disponibilità dell’Università di Palermo e del Polo Territoriale di Agrigento, nella persona del professore Tuzzolino, una vera e propria filiera formativa».
Un passaggio che per il Liceo Empedocle si inserisce nel solco di un lavoro già avviato negli anni scorsi, in particolare con la curvatura archeologica, che rappresenta uno degli indirizzi distintivi della scuola. «La nostra scuola – ha spiegato la dirigente Gatto – ha già inaugurato da qualche anno la curvatura archeologica e sembra quasi la naturale prosecuzione degli studi implementati con questa curvatura, che riscuote molto successo presso i nostri studenti, possa essere rappresentata anche dai nuovi corsi di laurea che stanno inaugurando presso il Polo universitario».
La dirigente ha poi ribadito il valore strategico di un’offerta formativa radicata nel territorio, non come alternativa alle esperienze fuori sede, ma come opportunità concreta per chi desidera costruire il proprio futuro ad Agrigento. «Non perché i ragazzi non abbiano la possibilità di andare fuori – ha sottolineato – ma perché possano valorizzare la loro realtà territoriale e quindi rimanere nella nostra Agrigento, che con il patrimonio archeologico, artistico e naturalistico di cui dispone certamente non ha nulla da invidiare».
Alla base dell’intesa c’è anche il lavoro svolto dai referenti del progetto, gli insegnanti Maria Concetta Triassi, Margherita Lattuca e Caterina Parisi, che hanno seguito il percorso legato al protocollo d’intesa sulla curvatura archeologica e sulla formazione scuola-lavoro. Un’impostazione che punta a garantire alla scuola nuove professionalità, maggiore orientamento e accesso ai nuovi corsi di laurea legati ai beni culturali e all’archeologia, facendo conoscere agli studenti figure professionali spesso poco note ma sempre più importanti per un territorio come quello agrigentino.
La convenzione con l’Università di Palermo rafforza dunque un’alleanza educativa che mette insieme scuola, università e territorio, con l’obiettivo di offrire ai giovani strumenti in più per scegliere, con consapevolezza, il proprio futuro.
Firma convenzione tra Polo Universitario di Agrigento e Liceo Empedocle con Tuzzolino e Gatto
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