Controlli mirati contro la cosiddetta mini evasione fiscale ha portato alla sanzione di dieci esercizi commerciali nel centro di Agrigento. L’attività è stata condotta dai militari della Guardia di finanza di Agrigento, lo scorso fine settimana, anche in concomitanza il Mandorlo in fiore. Nel mirino sono finiti bar, negozi e attività di vario genere, dove è stata riscontrata la mancata emissione dello scontrino fiscale. Per gli esercenti sono scattate sanzioni comprese tra 500 e 2 mila euro. I controlli sono stati eseguiti sia in divisa che in abiti civili.
Dopo gli accertamenti all’interno delle attività, i finanzieri hanno fermato i clienti all’uscita, chiedendo di esibire lo scontrino relativo agli acquisti effettuati. Nella maggior parte dei casi i consumatori erano in regola, mentre in dieci episodi è emersa l’irregolarità, con la conseguente contestazione nei confronti dei commercianti.
Le verifiche si sono concentrate soprattutto nelle aree più frequentate del centro cittadino, tra via Atenea, Porta di Ponte, i dintorni e il viale della Vittoria. Da ricordare che la mancata emissione dello scontrino fiscale è a tutti gli effetti un’evasione fiscale, e da evidenziare che i proprietari di attività commerciali sono obbligati a rilasciare lo scontrino fiscale al cliente. In questo modo si tutelano gli operatori economici regolari e fedeli al fisco. L’attività della Guardia di finanza proseguirà anche nelle prossime settimane, con ulteriori controlli programmati su tutto il territorio, per garantire il rispetto delle regole e tutelare chi opera in maniera corretta.
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