È stato presentato all’Assemblea regionale siciliana il disegno di legge di iniziativa parlamentare a firma dell’On. Rosellina Marchetta per l’istituzione dell’Agenzia regionale per l’inclusione e la Formazione sociale (Arifos), un nuovo strumento strategico volto a rafforzare le politiche di inclusione e sviluppo sociale in Sicilia. L’Agenzia, che sarà istituita presso la Presidenza della Regione, senza nuovi oneri a carico del bilancio regionale, nasce con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale, educativa e lavorativa, favorendo l’inserimento e il reinserimento nel mondo del lavoro delle fasce più fragili della popolazione, tra cui giovani, donne in gravidanza, persone con disabilità e soggetti in condizioni di difficoltà economica e sociale.
“Con questo disegno di legge – dichiara l’On. Marchetta – intendiamo dare una risposta concreta ai bisogni reali dei cittadini, costruendo un modello di sviluppo fondato sulla dignità della persona, sulla solidarietà e sull’accesso equo alle opportunità. L’inclusione non può essere solo un principio, ma deve tradursi in strumenti operativi efficaci e accessibili”. L’Arifos promuoverà percorsi formativi e di riqualificazione professionale in ambiti strategici per lo sviluppo regionale, tra cui l’innovazione agricola e tecnologica, la sanità e l’innovazione sociale, il settore socioeducativo, la formazione tecnica e manifatturiera e l’integrazione degli immigrati regolari.
Particolare attenzione sarà dedicata alle donne vittime di violenza, per le quali il disegno di legge prevede specifici programmi di sostegno, formazione e reinserimento lavorativo, oltre alla creazione di uno “Sportello Donne” in ogni provincia, quale presidio territoriale per l’accompagnamento verso l’autonomia economica e sociale. “Riteniamo fondamentale – prosegue la deputata – investire sull’autonomia delle donne e sulla loro piena partecipazione alla vita economica e sociale. Solo così possiamo contrastare in modo strutturale ogni forma di violenza e discriminazione. L’istituzione dell’Arifos rappresenta un passo importante verso una Sicilia più inclusiva, dinamica e attenta ai bisogni delle persone”.
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