Le motovedette della Guardia costiera hanno fatto un recupero al largo della maggiore delle isole Pelagie di un barcone e si sono ritrovati davanti una scena infernale: 58 migranti vivi, 19 cadaveri e 7 migranti, tra cui un bimbo, alcuni in gravi condizioni. Tutti sono stati sbarcati a molo Favarolo a Lampedusa. Subito i 7 migranti bisognosi di cure, fra cui un bambino, sono stati trasportati al Poliambulatorio. Sono in stato di ipotermia e intossicati dai fumi di idrocarburi.
La motovedetta della Guardia costiera, stanotte alle 3, ha fatto un intervento di soccorso a 85 miglia da Lampedusa, in area Sar libica. Sul barcone agganciato ha trovato diversi cadaveri, sia i migranti vivi che i morti sono stati trasbordati ed è iniziato il disperato viaggio verso Lampedusa. Durante il trasferimento conclusosi poco dopo le ore 13 con l’arrivo a molo Favarolo, altri migranti, fra cui più donne, hanno perso la vita.
Tutti sarebbero morti per ipotermia. Adesso i cadaveri verranno portati alla camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana. Pare che il gruppo di migranti sia partito dalla Libia l’altro ieri, quando le condizioni meteo erano buone.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
