AgrigentoOggi
  • Agrigento 2025
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • Agrigento 2025
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » Top » Da Dubai a Orio: droni, paura e rientri. Tra i passeggeri anche agrigentini

Da Dubai a Orio: droni, paura e rientri. Tra i passeggeri anche agrigentini

5 Marzo 2026
in Top
Share on FacebookShare on Twitter

Bergamo, Fiumicino, Milano. Stanno rientrando in patria gli italiani rimasti bloccati a Dubai, partiti per lavoro o per vacanza e ritrovatisi improvvisamente nel cuore di una crisi internazionale. Tra loro anche diversi agrigentini.

Prima il fascino del benessere, le luci e le promesse di una città che offre opportunità e un tenore di vita elevato – e forse anche qualche illusione. Poi il sibilo dei droni nella notte, le sirene, gli alert sui telefoni e il desiderio improvviso di tornare a casa.

A Orio al Serio è atterrato dopo giorni di attesa il primo volo da Dubai. Le testimonianze dei passeggeri, rientrati nella tarda mattinata, sono quasi tutte concordi: i droni e i missili intercettati nella notte tra sabato e domenica, l’efficace sistema di allerta negli Emirati, le difficoltà nel trovare un volo disponibile, l’ansia e il sostegno costante dei familiari dall’Italia.

Molti hanno scelto di parlare, di raccontare quei giorni sospesi tra paura e incertezza. Altri, pochissimi, si sono sottratti a microfoni e telecamere, quasi infastiditi dall’attenzione, come se il rientro dopo aver vissuto momenti di tensione fosse qualcosa da nascondere.

C’è chi si lascia andare e descrive l’agonia dell’attesa. Tornare non è stato semplice. Le versioni sono diverse, talvolta contrastanti.

Emblematica la storia del chirurgo Maria Vittoria Bertoni, partita il 25 febbraio per turismo e rimasta bloccata tra missili intercettati e voli cancellati. «Nessun aiuto concreto per rientrare, solo indicazioni contraddittorie», ha raccontato. Tra paura, incertezza e voglia di normalità, il ritorno in Italia diventa per molti una liberazione. Ma resta il segno di giorni che difficilmente verranno dimenticati.

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Previous Post

Un defibrillatore per l’ufficio passaporti

Next Post

Mandorlo in Fiore, Firetto attacca: “A due giorni dall’inizio restano troppe incognite”

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicità su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • Agrigento 2025
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Agrigento 2025
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025