La Cassazione, accogliendo il ricorso della difesa, ha disposto un nuovo processo d’appello per Gaetano Caristia, ottantenne, presidente della società siracusana “Co.Ma.Er” che aveva realizzato il cosiddetto «Villaggio dei vip» nei pressi della Scala dei Turchi, a Realmonte. Il nuovo giudizio dovrà servire per verificare se ci sia stata una lottizzazione abusiva e se vada o meno confermata la confisca dei terreni.
Il progetto del Borgo, bloccato da anni dal sequestro, era stato ritenuto dalla Procura di Agrigento in contrasto con i vincoli urbanistici e paesaggistici, per altezze fuori norma, sbancamenti e distanze dal mare non rispettate. Nel 2018 il gup di Agrigento aveva condannato Caristia a 8 mesi di arresto e 14 mila euro di ammenda per abusi edilizi. In appello, nel 2021, l’accusa di lottizzazione abusiva era stata esclusa e la pena ridotta a 4 mesi.
Gli altri imputati, un dirigente della Soprintendenza, il direttore dei lavori e un socio della stessa società, erano usciti indenni tra assoluzioni e prescrizioni.
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