Iacolino si dimette, ma la giunta Schifani procede comunque alla revoca
Salvatore “Toto” Iacolino ha anticipato la decisione della giunta regionale, che nel pomeriggio si era riunita per revocargli l’incarico di direttore generale del Policlinico “Gaetano Martino” di Messina. Il manager agrigentino ha infatti rassegnato le proprie dimissioni prima che l’esecutivo guidato dal presidente Renato Schifani adottasse formalmente il provvedimento.
Nonostante le dimissioni, la giunta regionale ha comunque proceduto alla revoca dell’incarico, intervenendo dopo l’inchiesta della Procura di Palermo che ha coinvolto l’ex dirigente della sanità siciliana.
Il provvedimento arriva all’indomani delle notizie sull’indagine per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata, che ha portato a perquisizioni nelle abitazioni e negli uffici di Iacolino e che ha già provocato un forte terremoto politico e istituzionale.Le dimissioni per evitare la cancellazione dagli albi
Secondo quanto emerge, la decisione di rassegnare le dimissioni sarebbe stata presa anche per evitare la cancellazione dagli albi dei direttori generali e amministrativi della sanità, provvedimento che sarebbe potuto scattare in caso di revoca formale dell’incarico.
Con le dimissioni presentate prima della deliberazione della giunta regionale, Iacolino mantiene l’iscrizione negli elenchi regionali dei manager della sanità. Per effetto della rinuncia all’incarico di direttore generale del Policlinico di Messina, il dirigente rientra nella propria sede di lavoro, lasciando quindi la guida dell’azienda ospedaliera universitaria.
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