A Roma per il Corteo Viva la Befana, Gli Abatellis Branciforti incontrano il Cardinale Reina e Papa Leone XIV
Il Gruppo Storico Abatellis Branciforti Conti di Cammarata Duchi di San Giovanni Gemini ha sfilato a Roma da Castel Sant’Angelo, lungo via della Conciliazione, fino a Piazza San Pietro in occasione del Corteo Viva la Befana 2026 che ha visto come protagonista la Sicilia. La gioia per la partecipazione ha un evento di livello nazionale svoltosi in occasione della chiusura della Porta Santa è stato straordinario per questo gli Abatellis Branciforti, gruppo inclusivo ed ecosostenibile, fondato nel 2018 dalla Presidente Professoressa Irene Catarella che continua a esserne la rappresentante legale. Appena arrivati a Roma con il pullman della linea BusAway, dopo ore di viaggio, il Gruppo, rappresentativo dei nobili di Cammarata e San Giovanni Gemini, ha incontrato al Palazzo del Vicariato in udienza privata il Cardinale Vicario Generale S.E.R. Baldo Reina, originario proprio di San Giovanni Gemini e amico storico della Presidente Catarella. “Un momento di grande commozione e di grande spiritualità in cui abbiamo condiviso la gioia dei ricordi del paese e la ricchezza di una preghiera comunitaria che si è conclusa con una benedizione da parte di Monsignor Reina su tutto il nostro Gruppo Storico Abatellis Branciforti di cui ha sottolineato l’importanza di testimoniare la nostra storia”, ha ribadito con emozione la Presidente Irene Catarella. Quattro giorni intensi che hanno visto gli Abatellis Branciforti rappresentare con orgoglio per il Corteo della Befana in abiti storici gli antenati che dal 1431 al 1680 hanno governato questa parte del territorio agrigentino, esattamente Cammarata, che hanno reso potente Contea, e San Giovanni Gemini che hanno fondato e reso ducato. Il Gruppo ha, quindi, rappresentato anche la provincia di Agrigento e la Sicilia. Un’altra benedizione ha investito il gruppo: il saluto personale di Papa Leone XIV che, durante l’udienza generale ha stretto la mano personalmente e benedetto Irene Catarella e i membri del gruppo. “La nostra felicità si è così coronata, non solo sfilando, ma incontrando il nostro caro Vicario Generale Baldo Reina e il nostro caro Papa Leone XIV e attraversando la Porta Santa”, ha sottolineato Irene Catarella, “Tutto questo è stato prezioso per ognuno di noi, ma soprattutto per le punte di diamante del nostro gruppo storico, cioè i bambini, presente il piccolo Salvatore, e le bambine, presenti Aurora, Giulia, Giorgia, Elena ed Emma, e i meravigliosi ragazzi dell’Arca onlus, di cui presenti erano Roberta e Rosolino. Sono loro che danno il valore aggiunto al nostro essere Abatellis Branciforti e a fare storia. Ringraziamo di vero cuore il Sindaco di San Giovanni Gemini Custode (Dino) Zimbardo che è venuto a Roma per sfilare con noi in modo ufficiale indossando la fascia tricolore durante il Corteo verso Piazza San Pietro e che con noi è stato all’Udienza con Papa Leone XIV, e anche l’Assessore Barbasso per la sua presenza. Ringraziamo il Sindaco Zimbardo e l’Amministrazione sangiovannese anche perché ci hanno dato l’onore di portare in Corteo lo stendardo ufficiale del Comune di San Giovanni Gemini. Ringraziamo il Sindaco di Cammarata Giuseppe Mangiapane e l’Amministrazione di Cammarata, altro nostro paese che rappresentiamo, per averci concesso di sfilare con il gonfalone ufficiale del Comune di Cammarata”. Inoltre, gli Abatellis Branciforti, che hanno alloggiato presso il Centro romano per Ferie Madre Speranza di Via Casilina, dove sono stati accolti in modo meraviglioso da Madre Lucia e dalle sue Consorelle, hanno girato la città eterna, visitando, tra l’altro, il Colosseo e Piazza di Spagna, godendo così anche delle bellezze architettoniche urbane. Tra le fila degli Abatellis Branciforti anche la Dottoressa Piera Maria Carbone, profonda specialista dei Branciforti.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp


