Ancora decine di persone si sono sottoposte al tampone nell’area esterna dell’ospedale. E ancora diversi agrigentini, che lavorano e studiano al Nord Italia, appena tornati ad Agrigento, hanno chiamato il centralino della polizia Locale per autodenunciarsi, ed avvisare, che si sono messi in quarantena nelle rispettive abitazioni. Oltre 600 quelli già tornati in provincia di Agrigento dal 4 maggio ad oggi.
Nella città di Agrigento, così come in altri comuni vicini, nelle ultime settimane non si registrano nuovi contagi, ma ancora oggi in tanti fanno richiesta di sottoporsi al tampone, per spazzare via ogni minimo dubbio. Per chi fa richiesta del test ci sono le tende, collocate davanti l’ingresso del Pronto soccorso e del parcheggio centrale.
Tutto questo mentre altre due persone, provenienti dal Nord, sono tornate in città. Immediatamente si sono registrate e hanno informato la polizia Locale, mettendosi in quarantena. Tra due settimane potranno chiedere di sottoporsi ad un tampone di controllo. Sono centinaia gli agrigentini tornati in tutta la provincia.
Il ritorno di questi cittadini in tutta la provincia di Agrigento, è un aspetto da non sottovalutare, adesso che siamo in piena “fase2”, con la convivenza con il virus.
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