AGRIGENTO – Una squadra già delineata, ma con un tratto che salta subito agli occhi. Con il deposito della lista del Movimento per l’Autonomia a sostegno di Dino Alonge, prende forma anche la possibile giunta: un gruppo in cui spicca una presenza marcata di profili legali.
L’avvocato Alonge, candidato sindaco del centrodestra, sceglie infatti di circondarsi in larga parte di colleghi. Tra gli assessori designati figurano Giuseppe Accolla (Forza Italia), Daniela Catalano (MPA), Carla Sicurello (Fratelli d’Italia), Angela Riggio, scelta diretta del candidato sindaco, e Luciano Montalbano (UDC), architetto. Una composizione che, oltre a delineare il profilo tecnico della squadra, riflette anche gli equilibri interni alla coalizione. In questo quadro si inserisce anche il cambio dell’ultimo momento, con l’indicazione di Carla Sicurello in quota Fratelli d’Italia al posto di Paola Antinoro, inizialmente accostata al ruolo.
Una composizione che evidenzia una precisa linea: affidarsi a competenze giuridiche per affrontare una macchina amministrativa complessa, tra atti, contenziosi e procedure. Una scelta che può essere letta come volontà di garantire solidità tecnica, ma che allo stesso tempo apre anche una riflessione sull’equilibrio delle professionalità all’interno della futura squadra di governo.
Non è un caso che l’indicazione degli assessori arrivi già in questa fase. Il messaggio è chiaro: presentarsi agli elettori con una proposta completa, non solo sul piano politico ma anche su quello amministrativo.
Nel pieno della campagna elettorale, dunque, non si gioca soltanto sulla figura del candidato sindaco, ma anche sulla credibilità e sulla composizione delle squadre. E quella costruita attorno ad Alonge, almeno per ora, parla soprattutto il linguaggio del diritto. Leggi anche: MPA, depositata la lista: ecco tutti i candidati
Alonge e Catalano lanciano la sfida: “Squadra unita, serve cooperazione per Agrigento”
AGRIGENTO – L’emozione, ma anche la consapevolezza di una sfida appena iniziata. Dino Alonge rompe il ghiaccio dopo la presentazione della squadra e racconta un percorso che parte da lontano, costruito giorno dopo giorno.
“Le emozioni non sono di oggi – spiega – vanno avanti da una decina di giorni e mi stanno travolgendo. È stato bellissimo accettare l’incarico, fare squadra, creare lo staff e oggi iniziare ufficialmente la campagna elettorale”.
Accanto a lui i primi componenti della giunta designata, simbolo di un progetto che punta sulla condivisione. “Gli assessori? Persone competenti e capaci. Con molti di loro c’è stata subito sintonia, unità di intenti. Questo può fare bene alla città”.
Il candidato del centrodestra insiste soprattutto sul concetto di squadra, quasi a voler segnare una linea rispetto alle divisioni delle ultime settimane. “Non abbiamo bisogno di prime donne, abbiamo bisogno di progetti. La cooperazione è fondamentale: nel conflitto nessuno guadagna”.
Un passaggio che diventa anche visione politica: “Ognuno deve metterci la faccia e impegnarsi per Agrigento, a prescindere dal ruolo”.
Accanto ad Alonge, Daniela Catalano spiega le ragioni della sua scelta, maturata dopo un passaggio politico non semplice. “Ringrazio le forze politiche che avevano proposto la mia candidatura – afferma – ma l’unità e la progettualità comune vengono prima di tutto”.
Un impegno che ha anche una dimensione personale e simbolica. “Questo palazzo per me è casa. Qui sono cresciuta, qui ho ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio comunale. Bisogna viverlo come la casa di tutti e dare il proprio contributo, anche quando non si è il riferimento principale”.
Il messaggio è chiaro: oltre le ambizioni personali, la priorità resta la città. “Devi esserlo per i tuoi principi, per chi crede in te e per Agrigento, sempre, a prescindere dal ruolo”.
Ecco la squadra completa- leggi anche: Alonge presenta la squadra di governo: ecco gli assessori designati
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