Non è una gara qualunque. E soprattutto non è una sfida da sottovalutare. È il primo passo di un trittico che può indirizzare il finale di stagione dei biancoazzurri.
L’Akragas SLP è pronta ad ospitare il Frigintini sabato 28 febbraio, alle ore 15, allo stadio comunale “Totò Russo” di Aragona. Sfida valevole per la 20ª giornata del campionato di Promozione, girone D.
Sulla carta potrebbe sembrare una partita alla portata. Ed è proprio questo il rischio più grande.
A presentare la gara è Cristian Llama, uno dei pilastri della squadra, che richiama tutti alla massima attenzione:
«Mi aspetto una partita come quella dell’andata. È una squadra giovane, che lotta, che corre, che non dà mai nulla per scontato. Dobbiamo affrontarla con la certezza che sarà una gara difficile. I tre punti devono restare a casa».
Parole, quelle del numero 10 argentino, che mettono in luce i pericoli della sfida. Il Frigintini, a caccia di punti salvezza, arriverà al “Totò Russo” con l’entusiasmo di chi non ha nulla da perdere e può giocare senza pressioni. Ed è proprio questo il tipo di avversario che nasconde le maggiori insidie.
L’Akragas arriva dal netto 9-0 contro il Megara, una vittoria che certifica il momento positivo del gruppo guidato da mister Seby Catania.
Llama commenta così il rendimento della squadra: «Non è casuale, venivamo da dieci giorni di lavoro intenso. Ci siamo preparati per affrontare una partita così. È capitato al Megara, ma contro qualsiasi altra squadra la prestazione sarebbe stata la stessa».
L’entusiasmo cresce e la classifica si è accorciata. Adesso però serve continuità. «Dobbiamo mantenere i piedi per terra, lavorare con sacrificio e umiltà e vincere tutto quello che rimane fino alla fine», sottolinea Llama.
All’orizzonte c’è anche la Coppa Italia, ma la priorità resta il campionato: «La partita più importante è quella di sabato. Poi penseremo al resto».
Distrazioni vietate. Perché stagioni come questa si decidono anche in partite così, dove l’avversario corre e lotta su ogni pallone. E l’Akragas dovrà dimostrare di essere forte, soprattutto nella testa.
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