Ritorno di Coppa Italia per l’Akragas SLP contro l’Orlandina. Una sfida che pesa, eccome. La più importante della stagione, come l’ha definita senza giri di parole mister Seby Catania.
Domenica 29 marzo, al “Ciccino Micale” di Capo d’Orlando, i biancoazzurri tornano in campo per difendere il 3-1 conquistato all’andata al “Totò Russo” di Aragona lo scorso 4 marzo. Ma guai a pensare che sia già fatta.
Dopo quasi un mese, il Gigante ritrova gli orlandini con un solo obiettivo: staccare il pass per la semifinale.
A fotografare il momento è lo stesso tecnico akragantino:
«La squadra sta bene. È una partita importante, forse la più importante della stagione. Affrontiamo una squadra in salute, sappiamo cosa dobbiamo fare e qual è l’obiettivo da centrare».
Nessun calcolo sul vantaggio dell’andata:
«Si riparte dallo 0-0. Il calcio è cambiato, e le partite di Coppa dimostrano che tutto può essere ribaltato. Andremo a giocarcela a viso aperto, con la consapevolezza di affrontare una squadra importante».
Rispetto massimo per l’Orlandina, ma senza paura:
«Stanno facendo un grande campionato, sono nelle prime posizioni e hanno giocatori di valore. In questa fase si incontrano squadre forti. Massimo rispetto, ma noi stiamo bene e vogliamo passare il turno».
Poi lo sguardo si sposta sugli spalti, su quel fattore che può fare la differenza:
«Mi aspetto la stessa ospitalità che abbiamo dato noi. È una partita di calcio, speriamo ci sia tanta gente. Sappiamo che i nostri tifosi ci saranno, e ci sono mancati. I tifosi agrigentini hanno qualcosa in più. Se vogliamo uscire da questa categoria, dobbiamo farlo tutti insieme: loro per noi sono fondamentali».
Adesso non ci sono più margini: novanta minuti per restare in corsa, novanta minuti per dimostrare che questa Akragas può davvero sognare.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp