Il Corpo Nazionale compie 87 anni: Agrigento celebra i Vigili del Fuoco
Una data che segna storia e appartenenza. Il 27 febbraio, a 87 anni dalla fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (1939), anche il Comando provinciale di Agrigento ha celebrato la ricorrenza con una cerimonia al Palacongressi di Villaggio Mosè, concesso dal direttore del Parco Archeologico.
«Più che celebrare noi stessi, vogliamo interpretare questo momento come servizio alla collettività», ha dichiarato il comandante Calogero Barbera, sottolineando il senso profondo della giornata. Un anniversario che non guarda solo al passato, ma rilancia l’impegno quotidiano: H24, 365 giorni l’anno, tra soccorso tecnico urgente, prevenzione incendi, formazione e diffusione della cultura della sicurezza.
Barbera ha ricordato anche l’intenso anno operativo, con il Corpo impegnato in Sicilia – anche in concorso con altri comandi – su scenari complessi come quelli del territorio di Niscemi. «Un anno vissuto tutto d’un fiato», ha evidenziato.
Studenti protagonisti e cultura della sicurezza
La cerimonia ha coinvolto studenti e scuole del territorio, grazie alla collaborazione con la Prefettura e l’Ufficio scolastico regionale. Premiati i vincitori del concorso “Lì dove serve”, iniziativa dedicata alla diffusione della cultura della sicurezza tra le nuove generazioni.
Spazio anche alla musica con la banda del Liceo Classico e Musicale Empedocle, che ha accompagnato i momenti istituzionali, e a una suggestiva manovra di derivazione speleo-alpinistica in omaggio al tricolore.
Borse di studio, encomi e riconoscimenti
Nel corso della mattinata sono state consegnate due borse di studio universitarie, promosse dall’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco – Corpo Nazionale, per lavori sui temi dell’inclusione legati alla prevenzione incendi e alla gestione dell’emergenza. Premiati Daniele Padua e Angelo Pumilia.
Consegnate inoltre le Croci di anzianità per oltre quindici anni di servizio lodevole a Paolo Conforto, Giuseppe Scarabeo, Vincenzo Sferlazza, Gerlando Mandracchia e Giuseppe Pecoraro.
Un encomio è stato conferito al capo reparto Pasqualino Palmisano per particolari attività di servizio rese.
Momento toccante anche per le benemerenze al personale che ha cessato il servizio attivo: Nicola Porcarelli, Antonino La Porta, Pasquale Chianetta, Stefano Marciante, Giuseppe Nobile, Angelo Taormina, Calogero Gentile, Pasqualino Palmisano e ai vigili Angelo Sirrao, Maurizio Moscato, Antonio Airò e Angelo Di Stefano.
Una celebrazione che ha ribadito il senso più autentico del Corpo: “per la gente e tra la gente”, con lo sguardo rivolto al futuro e alle nuove generazioni.
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