AGRIGENTO – Finisce la preparazione, comincia la settimana tipo. L’Akragas archivia con la sgambata contro il Niscemi la fase più intensa del lavoro estivo e da martedì entrerà ufficialmente in modalità Coppa Italia. Nel mirino c’è la trasferta di Sciacca, primo appuntamento ufficiale della nuova stagione e primo vero esame per la squadra costruita in estate.
I novanta minuti contro il Niscemi sono serviti soprattutto a mettere altro minutaggio nelle gambe e a consentire a Fabrizio Cammarata di verificare condizione e meccanismi di una squadra ancora inevitabilmente in rodaggio. Il tutto in una giornata caratterizzata dal gran caldo, che ha reso ancora più impegnativo il test.
«Abbiamo fatto 90 minuti importanti contro una buonissima squadra e su un campo sul quale non era facile giocare – spiega Cammarata –. Abbiamo avuto momenti buoni e momenti meno buoni, però sono contento. Adesso dobbiamo cominciare ad alleggerire i carichi per essere il più pronti possibile in Coppa Italia».
Da martedì, dunque, cambia il programma. Terminata la fase dedicata prevalentemente alla costruzione atletica, il lavoro sarà sempre più orientato alla partita. Cammarata avrà una settimana per preparare la trasferta di Sciacca e lavorare sui dettagli tattici in vista del debutto ufficiale.
Un passaggio sottolineato anche dal direttore sportivo Ernesto Russello, che traccia un primo bilancio positivo soprattutto sotto il profilo fisico.
«Abbiamo chiuso la prima fase della preparazione e la cosa più importante è che fortunatamente nessuno si sia fatto male. I ragazzi hanno messo minuti nelle gambe, nonostante il clima terribile e il troppo caldo. Da martedì iniziamo la settimana tipo per avvicinarci alla prima gara ufficiale di Sciacca».
Il risultato, fino adesso, è rimasto inevitabilmente sullo sfondo. Da domenica sarà diverso. La Coppa Italia apre la stagione delle partite che contano e l’Akragas dovrà subito misurarsi con una trasferta tutt’altro che semplice. Sciacca rappresenterà un banco di prova significativo per una squadra rinnovata, chiamata a trovare progressivamente condizione, automatismi e identità.
Russello, però, chiarisce quale dovrà essere l’atteggiamento dei biancazzurri: «Che si tratti di Coppa Italia, amichevoli o partitelle, la mentalità è sempre quella. Nessuno vuole perdere, giochiamo sempre per vincere. Poi vedremo cosa dirà il campo. La squadra è ancora in rodaggio e anche Sciacca farà parte di questo percorso».
Sulla stessa linea Cammarata, che evita di caricare eccessivamente il primo appuntamento ma non nasconde il cambio di prospettiva.
«Iniziano le partite ufficiali, iniziano le partite che contano. Dobbiamo provare a fare delle prestazioni e attraverso le prestazioni possono arrivare i risultati».
Il tecnico dovrà anche continuare il lavoro di inserimento degli ultimi arrivati. Tra questi il nuovo esterno offensivo visto nel gruppo contro il Niscemi.
«È un esterno alto, molto bravo nell’uno contro uno – spiega Cammarata –. Adesso deve amalgamarsi con i nuovi compagni di squadra e sicuramente potrà darci una grande mano».
La preparazione lascia quindi spazio alla prima vera settimana della stagione. Carichi destinati a diminuire, maggiore attenzione alla tattica e allo Sciacca. L’Akragas sa di non essere ancora al massimo della condizione, ma da domenica il percorso di crescita dovrà cominciare a convivere anche con il risultato. Leggi anche: Akragas, ufficiale Yoann Cruz
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