Aveva organizzato una manifestazione a forte connotazione socio – politica senza l’obbligatorio avviso all’Autorità di Pubblica sicurezza. A finire nei guai un trentacinquenne agrigentino, legale rappresentante di un esercizio pubblico di Agrigento, in pieno centro cittadino. Gli agenti della Digos, a circa tre mesi dalla quella iniziativa, hanno contestato al proprietario la violazione dell’articolo 18 del Tulps (Testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza).
Una violazione che si verifica quando si promuove un incontro, una riunione o ancora una manifestazione in un luogo pubblico o aperto al pubblico senza dare il prescritto preavviso scritto al Questore almeno tre giorni prima. Il titolare dell’attività lavorativa non lo avrebbe fatto come hanno accertato i poliziotti a conclusione di un’attività investigativa.
La norma prevede una sanzione amministrativa pecuniaria (che varia generalmente da 1.000 a 12.000 euro a seconda della gravità e delle normative vigenti), la cui competenza, gestione delle infrazioni e l’irrogazione delle sanzioni spetta al Prefetto. Nel corso della manifestazione sarebbero stati affrontati temi di carattere politico con diversi interventi seguiti da alcuni momenti di intrattenimento e musicali. Nei giorni precedenti nessuna comunicazione era stata fatta alla Questura agrigentina.
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