Diventano definitive le condanna a 5 mesi di reclusione (pena sospesa) nei confronti di quattro persone, tutte appartenenti ad un’intera famiglia, per il reato di violenza privata. Lo ha stabilito la Cassazione che, nel rigettare i ricorsi delle difese, ha confermato i verdetti decisi sia in primo che secondo grado.
Secondo quanto ricostruito, il nucleo familiare avrebbe ripetutamente parcheggiato le auto nell’area di pertinenza dell’abitazione al fine di bloccare il passaggio dei vicini di casa, peraltro loro parenti.
A supporto delle accuse diverse fotografie che hanno immortalato gli episodi ma anche le testimonianze delle persone offese e di alcuni testimoni. Per i giudici il comportamento degli imputati è stato “ostruzionistico, irridente, deliberato e protratto nel tempo”.
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