Una settimana particolare alla Valle dei Templi che si srotolerà tra percorsi sonori e un approfondimento dedicato al genio di Fernando Botero, oltre alle consuete visite guidate; e un focus sulla splendida Villa romana di Realmonte. Giovedì prossimo (20 agosto) alle 18.15 alla Valle dei Templi ritorna infatti Sonora, il format di esperienze sonore al tramonto. Paesaggi antichi e piante di oggi, templi assolati e morbide oscurità, narrazioni guidate intervallate da ascolti e arricchite dalle selezioni curate dal musicologo, divulgatore e compositore Giovanni Bietti. Un percorso tra i profili dorati dei templi dorici e le catacombe paleocristiane ricavate dentro cisterne greche, si scopriranno le storie e gli aneddoti dell’antica Girgentum guidati da una colonna sonora che evoca miti, storie e memorie.
Ogni pezzo della playlist è uno spunto che suggerisce di andare oltre, ascoltare e comprendere il tempo antico. Punto di incontro: alle 18.15 al Tempio di Giunone. Domenica (23 agosto) sia alle 17.45 che alle 18.45 partendo dalla corte di accesso di Villa Aurea, si replicherà invece la passeggiata naturalistica e filosofica “L’eterna misura” alla scoperta della mostra “Fernando Botero. L’incanto del mito” in corso fino al 31 ottobre tra la Valle e Villa Aurea. Il primo appuntamento ha avuto un tale successo, infatti, che si è deciso di replicarla tutte le domeniche fino al 20 settembre, sempre in collaborazione con CoopCulture: la condurrà lo storico e intellettuale agrigentino Beniamino Biondi.
Il percorso nasce da una domanda semplice e universale: che cos’è la misura dell’uomo? Nell’arte greca il concetto di métron rappresentava l’ideale di armonia tra corpo, natura e cosmo. Le proporzioni perfette delle sculture e dei templi raccontavano una bellezza fondata sull’equilibrio. Le opere di Fernando Botero, con i loro volumi dilatati e le forme monumentali, sembrano mettere in discussione questo modello, proponendo un’altra idea di armonia: una bellezza che nasce dalla differenza, dall’imperfezione e dalla piena presenza dell’essere umano. Camminando tra le sculture, i visitatori saranno accompagnati in una riflessione che intreccia arte, filosofia e paesaggio. Meeting point 30 minuti prima. Biglietto: 3 euro.
Tutti i giorni sono disponibili anche i consueti percorsi sotterranei (alle 10.15, 11.30 e 12.45) e a Valle senza segreti (alle 17.30 e alle 18.15, giovedì solo 17,30). Prenotabili sul sito www.coopculture.it.
Ogni giorno – dalle 9 alle 18 – si può raggiungere la scogliera di Realmonte e riscoprire la bellezza della Villa Romana di Punta Grande: siamo a poca distanza dalla Scala dei Turchi, la falesia candida che probabilmente affascinò anche Publius Annius, l‘imprenditore dello zolfo dell’antica Agrigentum che si volle far costruire questa “villa maritima” a picco sulla scogliera. Splendidi i mosaici e le antiche strutture termali ritrovate e restaurate. Venerdì (21 agosto, e ogni venerdì fino al 4 settembre) alle 10, 11 e 12 sono previste le visite guidate condotte dagli archeologi di CoopCulture (la Villa romana è visitabile ogni giorno dalle 9 alle 18, biglietto 4 euro si acquista alla vending machine sul posto).
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