C’è un quarto indagato nell’inchiesta sul tentato omicidio del 17enne agrigentino avvenuto nella notte tra l’1 ed il 2 agosto tra piazzale Giglia e viale dei Giardini a San Leone. Si tratta di un 19enne anche lui agrigentino che per primo ha chiamato i soccorsi e amico del ragazzino colpito con otto coltellate.
Il giovane è stato deferito dai carabinieri per le ipotesi di reato di favoreggiamento e false dichiarazioni al pubblico ministero. Per i militari dell’Arma, che lo hanno interrogato come testimone subito dopo l’evento, non avrebbe detto la verità su quanto accaduto quella notte. L’inchiesta, dunque, si allarga e non sono esclusi ulteriori indagati.
Gli investigatori, infatti, mirano a identificare tutti i coloro i quali hanno preso parte alla rissa grazie anche alle numerose telecamere della zona. Oltre al 19enne, risultano indagati altri tre giovani: il 26enne gambiano al momento in carcere con l’accusa di tentato omicidio, rissa e porto di oggetti atti ad offendere, e i due giovani feriti a coltellate: il 17enne, colpito ben otto volte, e un ventenne, accoltellato al ginocchio. Per entrambi l’ipotesi di reato è rissa in concorso.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
