Cammarata si presenta: «Orgoglioso di allenare l’Akragas. Lavoro, identità e un calcio propositivo»
L’Akragas riparte da Fabrizio Cammarata. Il nuovo allenatore biancazzurro è stato presentato ufficialmente nella sala stampa dello stadio “Esseneto”, dando il via al nuovo corso tecnico della società in vista del campionato di Eccellenza 2026/2027. Accanto al tecnico erano presenti il presidente Salvatore La Porta, il direttore generale Giancarlo Rosato e il direttore sportivo Ernesto Russello, artefice della scelta dell’ex tecnico del Kamarat.
Le prime parole di Cammarata sono state cariche di entusiasmo e senso di responsabilità.
«È sicuramente emozionante arrivare in una squadra così importante, con una grande storia e un grande blasone. Per me è un motivo di orgoglio essere qui».
Il tecnico ha subito indicato la strada da seguire, mettendo il lavoro al centro del progetto.
«Si riparte dal campo, allenandosi duramente ogni giorno e cercando di creare quell’identità di squadra che ci dovrà portare a ottenere grandi risultati».
“Conta solo il lavoro”
Cammarata è consapevole delle difficoltà che presenterà il prossimo campionato di Eccellenza.
«Sarà una stagione difficile perché ci saranno tante squadre che vorranno vincere. Alla fine, però, è sempre il campo che parla. Noi dobbiamo pensare solo a lavorare e a costruire un gruppo di ragazzi pronti a dare tutto per questa maglia».
Fondamentale sarà la preparazione estiva, durante la quale il nuovo allenatore inizierà a trasmettere la propria filosofia di gioco.
«Prima di tutto dovremo conoscerci. Saranno allenamenti intensi, come è giusto che sia, ma soprattutto serviranno per trasmettere la mia identità di gioco. Sono convinto di trovare ragazzi disponibili e pronti a dare l’anima per questa squadra».
L’esperienza internazionale e la fiducia nei giovani
Dopo le esperienze maturate in Italia e all’estero, tra Albania, Australia e Dubai, Cammarata vuole mettere il proprio bagaglio tecnico al servizio dell’Akragas.
«Bisogna credere nei giovani e dare loro fiducia. I protagonisti sono sempre i calciatori e bisogna metterli nelle condizioni di esprimersi al meglio».
Una filosofia che ha convinto il direttore sportivo Ernesto Russello a puntare su di lui.
«È il mio modo di vedere il calcio. Cercheremo sempre di giocare, anche sapendo che ci saranno momenti in cui bisognerà soffrire. Preferisco una squadra che prova a costruire e a proporre il proprio gioco, anche correndo qualche rischio».
“Convincermi è stato facilissimo”
Il neo allenatore ha raccontato anche come sia nata la trattativa con il club biancazzurro.
«Convincermi è stato facilissimo. Quando mi hanno chiamato il direttore e il presidente ci siamo seduti a parlare ed è stato tutto naturale. Sono siciliano, conosco la storia dell’Akragas e sono stato subito felice di accettare questa sfida».
Preparazione al via il 31 luglio, ritiro a Piazza Armerina
Definito anche il programma della preparazione precampionato. L’Akragas si ritroverà venerdì 31 luglio per il raduno e i primi allenamenti. Dal 3 agosto la squadra si trasferirà a Piazza Armerina, in provincia di Enna, dove svolgerà il ritiro estivo per completare la preparazione atletica e affinare i meccanismi di gioco. Dopo Ferragosto i biancazzurri faranno ritorno ad Agrigento per riprendere gli allenamenti allo stadio Esseneto e preparare l’esordio ufficiale.
La società: “Agrigento merita un progetto serio”
Soddisfazione per l’avvio del nuovo corso è stata espressa anche dal presidente Salvatore La Porta, che ha ribadito la piena fiducia nel progetto tecnico affidato a Fabrizio Cammarata.
Sulla stessa linea il direttore sportivo Ernesto Russello, che ha sottolineato la volontà della società di costruire una squadra competitiva senza lasciare nulla al caso.
«Vogliamo fare le cose per bene perché Agrigento è una piazza importante e merita un progetto serio e ambizioso».
A chiudere gli interventi è stato il direttore generale Giancarlo Rosato, che ha fissato un obiettivo che va oltre il campo.
«Vogliamo riempire lo stadio e riportare la gente ad appassionarsi all’Akragas».
Con l’inizio della preparazione ormai alle porte prende così forma il nuovo progetto biancazzurro, che punta a coniugare organizzazione, identità di gioco e coinvolgimento della città, con l’obiettivo di riportare l’Akragas tra le protagoniste del campionato di Eccellenza.
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