Una cena che è stata molto più di un semplice momento conviviale. La serata di gala di Sicilia in Bolle, ospitata nella suggestiva cornice di Casa Diodoros, ha rappresentato il punto più alto di un percorso dedicato alla valorizzazione del vino, dell’alta cucina e delle eccellenze agroalimentari.
Protagonisti assoluti gli chef Gambuzza e Alen Mangione, che hanno firmato un menù raffinato, costruito come un viaggio tra Sicilia ed Emilia-Romagna, esaltando materie prime, tecnica e identità territoriale. Ad accompagnare ogni portata una selezione di vini curata dall’AIS, in un percorso di abbinamenti pensato per raccontare il meglio delle produzioni enologiche.
Dopo il buffet di benvenuto, gli ospiti hanno iniziato il percorso gastronomico con “La mia visione di parmigiana”, seguita da un croccante di melanzana e dal risotto “Come i sentori di una caponata”, fino ad arrivare al piatto principale, “Pesce d’Amo”, con ricciola scottata, soffice di patata alle erbette, cucuzzedda fritta e salsa allo zafferano e jalapeño. A chiudere la cena il dessert “Eden Tropicale”, tra mousse al mango, gelée al maracuja, frutta fresca e fiori edibili.
La serata è stata impreziosita dalle degustazioni di etichette provenienti da diverse regioni italiane, dal Lambrusco al Pecorino, passando per Negroamaro, Müller Thurgau e Moscato, in un racconto enologico che ha sottolineato il dialogo tra territori e tradizioni.
Sicilia in Bolle si conferma così un appuntamento capace di mettere in rete produttori, chef, sommelier e operatori del settore, trasformando il vino in uno straordinario strumento di promozione del territorio. Dietro l’evento c’è un grande lavoro organizzativo che, anno dopo anno, contribuisce a far conoscere la Sicilia attraverso le sue eccellenze, creando occasioni di incontro, confronto e valorizzazione dell’enogastronomia regionale.
Una manifestazione che continua a crescere e che dimostra come qualità, ospitalità e cultura del vino possano diventare un autentico motore di promozione turistica e identitaria.
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