AGRIGENTO. Una serata dedicata al merito e ai valori dell’associazionismo arbitrale. La sezione di Agrigento dell’Associazione italiana arbitri ha celebrato la tradizionale conviviale sezionale con la consegna dei premi relativi alla stagione sportiva 2025/2026, destinati agli associati che si sono distinti per impegno, disponibilità, competenza e spirito di appartenenza.
Tra i principali riconoscimenti, il Premio “Carmelo Bennici”, riservato al direttore di gara Otr particolarmente distintosi, è stato assegnato a Calogero Vivacqua, mentre il Premio “Andrea Gueli”, dedicato al dirigente distintosi per impegno e disponibilità, è andato a Pietro Costanza.
Le targhe speciali e i premi di categoria
La Targa speciale per impegno e disponibilità è stata conferita a Salvatore Mulè e Fabrizio Daniele Pietro.
Per il Calcio a 5 sono stati premiati Pietro Bennici, quale direttore di gara Otr distintosi a livello regionale, e Carlotta Frumusa, direttore di gara Ots distintasi a livello provinciale.
Il Premio Sezionale Tutor, assegnato per impegno, disponibilità e competenza, è stato conferito a Salvatore Crapanzano. Il riconoscimento per il direttore di gara Ots non proponibile particolarmente distintosi è andato a Salvatore Cacciatore, mentre il Premio Aia Scuola è stato assegnato a Ivan Gaziano.
Tra gli altri riconoscimenti figurano il Premio “Filippo Lentini” a Diego Riccardo Cuva, nuovo direttore di gara distintosi nella stagione; il Premio “Pietro Arancio” a Bruno Longo, osservatore arbitrale Ots; il Premio “Ulisse Arancio” a Giuseppe Failla, direttore di gara Ots; e il Premio “Empedocle Mangione” a Davide Trovato, assistente arbitrale Otr distintosi.
Le pergamene per l’anzianità associativa
Nel corso della serata sono state consegnate anche le pergamene per l’anzianità associativa. Per i 20 anni di appartenenza all’Aia sono stati premiati Fabio Pasciuta, Mario Daniele Luparello, Pietro Bennici, Francesco Bentivegna e Gaspare Giarratano. Riconoscimento per i 30 anni a Giuseppe Di Vita, mentre Rosario Marino ha ricevuto la pergamena per i 40 anni di attività associativa.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di condivisione e di riconoscimento del percorso umano e sportivo degli associati, valorizzando l’impegno profuso durante la stagione e il contributo offerto alla crescita della sezione arbitrale agrigentina.


















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