Condanna ridotta in appello per Giovanni Ferrera, il pensionato cattolicese di 70 anni riconosciuto colpevole di avere ucciso il muratore Carmelo Contarini, di 51 anni. La Corte d’Appello di Palermo, ha rideterminato la pena in 9 anni e 5 mesi di reclusione, rispetto ai 14 anni e 2 mesi inflitti in primo grado dal tribunale di Agrigento. Ferrera, come stabilito al processo di primo grado, dovrà risarcire i familiari della vittima, costituitisi parte civile.
L’omicidio è avvenuto il 27 dicembre del 2022, in via Agrigento a Cattolica, davanti all’abitazione della vittima. Il pensionato avrebbe sferrato una coltellata al torace di Contarini, secondo la ricostruzione dell’accusa, perché i lavori edili, commissionati in un’abitazione di una familiare, non sarebbero stati eseguiti in maniera soddisfacente. Ferrera, attualmente ai domiciliari, poi ha consegnato l’arma e si è chiuso nel mutismo.
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