Tutela dell’ambiente e tecnologia, AICA accoglie studenti del “Leonardo” al nuovo depuratore di Timpa dei Palombi
AICA ha accolto ieri un gruppo di studenti del Liceo Scientifico e Linguistico “Leonardo” di Agrigento per una visita didattica al nuovo depuratore di Timpa dei Palombi, a servizio della fascia costiera di Agrigento e del Comune di Favara. A fare gli onori di casa la Presidente del CdA di AICA Danila Nobile.
Gli studenti, impegnati in un progetto Poc e accompagnati dall’Agronomo Vincenzo Castronovo e dalla Professoressa Donatella Oliva, hanno esplorato l’impianto di ultima generazione guidati dall’Ingegnera Eleonora Arena, dell’ufficio tecnico dell’Azienda Idrica Comuni Agrigentini, e dagli addetti all’impianto. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione concreta per scoprire come funziona la gestione sostenibile dell’acqua e le tecnologie che proteggono il territorio.
“Queste visite sono estremamente importanti perché le nuove generazioni devono prendere contezza di quello che è il carico sull’ambiente”, ha detto l’esperto Vincenzo Castronovo. “La nostra Costituzione, all’articolo 9 – ha sottolineato – ci impone la tutela della biodiversità e dell’ambiente. I ragazzi vedendo le varie fasi di depurazione possono apprezzare l’importanza di questo nuovo impianto, un esempio plastico di efficienza nel territorio”.
“Per noi la diffusione dell’informazione a livello scolastico è importantissima, perché i ragazzi sono il nostro futuro”, ha detto la Presidente del Cda di AICA, Danila Nobile. “Sono i primi – ha aggiunto – a dover comprendere quanto è importante il sistema idrico integrato. Stiamo lavorando per un futuro migliore, dove l’acqua arriverà tutti i giorni e tutto il sistema funzionerà come deve. Abbiamo chiesto ai ragazzi di essere i nostri interlocutori con le persone più grandi, di trasferire queste informazioni alle generazioni che hanno subito negli anni una situazione che normalità non può essere”.
“Vedere che attraverso un depuratore tutto ciò che viene prodotto, purificato, può essere rimesso all’interno del ciclo vitale, penso che sia un’esperienza ideale per una scuola green come la nostra”, ha detto la Professoressa Donatella Oliva.
Entusiasti anche gli studenti. “Un’esperienza molto interessante anche perché abbiamo scoperto dal vivo come funziona il depuratore e abbiamo imparato molte cose”, ha commentato Cristiano Arnone.
“Questo progetto – ha aggiunto Virgilio Ferrante – può sicuramente accrescere la cultura generale di tutti gli studenti. Dobbiamo ringraziare soprattutto la scuola che ci ha permesso questo livello di istruzione e anche AICA che ci permette di visitare questo splendido depuratore, sicuramente ci darà qualcosa che in futuro ci servirà”.
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