Dilaga in Sicilia il gioco d’azzardo. Ad evidenziarlo il report curato da Fondazione Isscon, Federconsumatori e Cgil, che ha analizzato l’allarmante espansione del gioco d’azzardo in Italia, che nel 2025 ha raggiunto la cifra record di 165 miliardi di euro, con gravi ripercussioni sulla salute e sul reddito dei cittadini. Le informazioni relative ai comuni della Sicilia delineano un quadro critico: l’isola rappresenta, insieme alla Campania, uno dei principali “motori” dell’azzardo online in Italia.
L’analisi dettagliata a livello comunale fa emergere dati anomali e preoccupanti, spesso legati a dinamiche di criminalità organizzata. Il dato più eclatante a livello nazionale riguarda il comune di Patti, in provincia di Messina. Questo comune si posiziona al primo posto assoluto in tutta Italia tra i comuni con più di 10.000 abitanti per intensità di azzardo online, registrando un “investimento” pro capite record di ben 7.714,94 euro nella fascia 18-74 anni.
Tutti i capoluoghi siciliani presentano volumi di giocato online pro capite (tra i residenti di 18-74 anni) superiori o nettamente superiori alla media nazionale, che è di 2.365,81 euro:
Il dato provincia per provincia: Messina: 4.355,54 euro; Siracusa: 4.327,89 euro; Catania: 4.015,81 euro; Palermo: 3.828,74 euro; Trapani: 3.289,11 euro; Agrigento: 2.685,11 euro; Enna: 2.491,72 euro; Ragusa: 2.403,21 euro; Caltanissetta: 2.367,57 euro. I primi tre comuni con il record negativo nell’Isola: Patti (Me) 7.714,94 euro; Pozzallo (Rg) 5.671,35 euro; Lipari (Me) 5.445, 76 euro.
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