Di Rosa: “Userò la mia auto da sindaco, stop agli sprechi”
Il candidato civico annuncia il comodato d’uso gratuito della propria vettura al Comune di Agrigento e attacca l’utilizzo di agenti della Polizia Locale come autisti: “Scelta inaccettabile, il personale va impiegato secondo qualifica”.
Il candidato Giuseppe Di Rosa userà la sua auto personale se sarà eletto sindaco di Agrigento. Ad affermarlo, con una nota stampa, è lo stesso candidato civico, che dichiara: “Metterò a disposizione del Comune la mia auto personale attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, ai sensi dell’art. 1803 del Codice civile. Un’operazione perfettamente legittima che verrà formalizzata con atto scritto, deliberazione di Giunta e, ove necessario, registrazione presso la Motorizzazione. In questo modo – spiega Di Rosa – garantiremo un’auto di rappresentanza senza acquistare nuovi mezzi e senza pesare sulle tasche degli agrigentini”.
Il candidato chiarisce anche gli aspetti operativi:
“Il Comune utilizzerà il mezzo per fini istituzionali, sostenendo esclusivamente le spese di gestione e assicurazione previste per legge, nel pieno rispetto delle norme. È una scelta di buon senso, già adottata in altri enti, che consente un immediato risparmio di risorse pubbliche”.
Ma il punto centrale, per Di Rosa, resta l’organizzazione del personale:
“Negli ultimi anni, con il sindaco Francesco Miccichè, un’unità della Polizia Locale è stata utilizzata come autista. Questo è inaccettabile. Significa sottrarre uomini alla sicurezza della città per destinarli a compiti che non competono loro”.
E ribadisce la linea:
“Con me sindaco, il personale tornerà a essere impiegato per le qualifiche che ha. Non esiste il ‘raccomandato di turno’ che svolge mansioni diverse dal proprio ruolo. L’autista verrà individuato tra il personale già previsto in pianta organica per quel servizio, non tra gli agenti della Polizia Locale”.
Infine, l’impegno personale:
“Io darò l’esempio: quando possibile mi recherò in ufficio con mezzi miei, dal monopattino alla bici elettrica. L’auto sarà a disposizione dell’ente, non del sindaco. È così che si cambia davvero: con scelte concrete, trasparenti e rispettose delle regole”.
“Risparmio, legalità e rispetto delle funzioni – conclude Di Rosa – sono i pilastri da cui ripartire per restituire dignità al Comune di Agrigento”.








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