Moncada Agrigento vince a Legnano 71-63: Douvier protagonista, salvezza a un passo
C’è un dato che racconta più di ogni altro la crescita della Moncada Energy Agrigento: la capacità di vincere in trasferta con autorità, controllando ritmo e momenti della gara. Il 71-63 sul parquet di Legnano non è solo un successo pesante in chiave classifica, ma la fotografia di una squadra che ha finalmente trovato equilibrio, gerarchie e continuità.
I numeri del tabellone confermano le sensazioni. Agrigento chiude con il 41,7% al tiro contro il 33,9% dei lombardi, segnale di maggiore qualità nelle scelte offensive. Ma è nella gestione complessiva che emerge il salto di qualità: 19 assist di squadra, a testimonianza di un attacco fluido e condiviso, contro i 12 di Legnano. Un dato che racconta una squadra che oggi gioca insieme, con fiducia.
Sul piano individuale, B. Douvier è stato il punto di riferimento offensivo: 21 punti, 8 rimbalzi e presenza costante nei momenti chiave. Non solo scoring, ma anche impatto fisico sotto canestro. Accanto a lui, la solidità di A. Conti, autore di 14 punti e capace di dare ritmo e letture, giocando tutti i 40 minuti. Due innesti che hanno cambiato volto alla squadra.
Importante anche il contributo diffuso: Zampogna chiude con 13 punti e ben 11 assist, dato che pesa tantissimo nell’economia del match, mentre Martini aggiunge 10 punti e solidità difensiva. Agrigento vince anche la battaglia a rimbalzo con 40 carambole totali, dimostrando maggiore presenza e aggressività.
Legnano, invece, si aggrappa ai 15 punti di Oboe e Sodero, ma paga percentuali basse e una minore fluidità offensiva. I padroni di casa tengono a rimbalzo (40 come Agrigento), ma non riescono a trasformare questo equilibrio in vantaggio concreto.
La vera differenza sta nella maturità gestionale: Agrigento controlla i parziali (19-16, 19-15, 17-14, 16-18), costruendo il vantaggio con pazienza e senza mai concedere rientri pericolosi. Una squadra che oggi sa quando accelerare e quando gestire.
E allora il tema torna inevitabilmente lì: gli innesti di Douvier e Conti. Da quel momento, la Moncada ha cambiato pelle. Più qualità, più soluzioni, più sicurezza. I numeri parlano chiaro: 82 di valutazione complessiva contro 70 di Legnano.
Adesso la classifica sorride e la salvezza diretta non è più un miraggio. Resta una domanda, inevitabile e anche un po’ amara: cosa sarebbe successo se questi correttivi fossero arrivati prima?
Oggi però conta il presente. E il presente dice che Agrigento è viva, competitiva e, soprattutto, padrona del proprio destino.
SAE Scientifica-SoEvis Legnano – 63
Calleri 0, Bellini 0, Stepanovic 3, Scali 10, Quinti 4, Riva 13, Cizauskas 3, Pirovano 0, De Capitani 0, Oboe 15, Sodero 15, Mastroianni 0
Totale: 63
Tiri da 2: 13/35
Tiri da 3: 7/24
Tiri liberi: 16/26
Rimbalzi: 40 (29 difensivi, 11 offensivi)
Assist: 12
Falli commessi: 19
Moncada Energy Agrigento – 71
Orrego 0, Macaligi 3, Douvier 21, Conti 14, Martini 10, Grani 5, Viglianisi 0, Zampogna 13, Querci 3, Chiarastella 2
Totale: 71
Tiri da 2: 18/42
Tiri da 3: 7/18
Tiri liberi: 14/22
Rimbalzi: 40 (32 difensivi, 8 offensivi)
Assist: 19
Falli commessi: 24
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