La chiusura del viadotto Re, lungo la strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula”, finisce al centro di un’interrogazione parlamentare presentata all’ARS dall’on. Carmelo Pace, capogruppo della Democrazia Cristiana.
Un’iniziativa che punta ad accendere i riflettori su una situazione che sta creando disagi quotidiani, soprattutto nel territorio di Porto Empedocle, dove il traffico risulta fortemente rallentato a causa dell’interruzione al transito.
«Questa interruzione – afferma Pace – se da un lato è indispensabile per i lavori di ammodernamento e messa in sicurezza del tratto stradale, dall’altro non può penalizzare a lungo sia gli automobilisti che quotidianamente sono costretti a passare da Porto Empedocle, sia gli esercenti del centro storico della città».
Il riferimento è alle pesanti ripercussioni sulla viabilità urbana e, di conseguenza, anche sull’economia locale. Il congestionamento del traffico, infatti, sta incidendo sulle attività commerciali del centro, già alle prese con una situazione complessa.
Il deputato regionale sottolinea come la questione sia seguita con attenzione anche dal territorio: «Con il capo dipartimento provinciale Attività produttive della DC, Rino Lattuca, stiamo monitorando costantemente l’evolversi della situazione».
Attraverso l’interrogazione, Pace chiede ad Anas risposte chiare sui tempi di intervento e sollecita un’accelerazione dei lavori, anche attraverso l’impiego di maggiori risorse. L’obiettivo è duplice: garantire la sicurezza del tratto stradale e, allo stesso tempo, ridurre al minimo i disagi per cittadini, pendolari e operatori economici.
Una richiesta che arriva in un momento delicato per la viabilità dell’area, con la necessità di trovare un equilibrio tra interventi infrastrutturali e la quotidianità di un territorio che chiede risposte rapide e concrete.
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