San Leone, transenne e marciapiedi sfondati: segnalazioni continue e traffico a rischio caos
A San Leone il problema non è solo il degrado, ma il paradosso. E la vicenda della transenna lo dimostra in maniera evidente.
Il tratto di strada interessato dai lavori, delimitato ormai da giorni, ha finito per trasformarsi in una trappola. Il marciapiede, già compromesso, è stato di fatto “forzato” a sopportare il passaggio delle auto, con il risultato che oggi appare sfondato, dissestato e pericoloso. Era stato progettato per i pedoni, non certo per il traffico veicolare.
Le immagini parlano chiaro: buche, avvallamenti, mattonelle divelte e tratti impraticabili. E mentre la transenna continua a restringere la carreggiata, il traffico va in tilt. Domenica scorsa la coda arrivava fino allo stop di Piazzale Giglia, con disagi evidenti soprattutto nelle ore di punta.
La situazione rischia ora di peggiorare ulteriormente con l’avvicinarsi della Pasqua. Senza un intervento rapido, il rischio concreto è quello di un blocco totale della viabilità in uno dei punti più frequentati del litorale.
E non è solo una questione di traffico. Stamattina, secondo quanto segnalato dai residenti, una signora anziana alla guida di una utilitaria è finita proprio dentro il tratto dissestato, a conferma di un pericolo che non è più teorico ma reale.
Una gestione che lascia più di qualche interrogativo: possibile che non si riesca a trovare una soluzione temporanea efficace? Possibile che si lasci un’area in queste condizioni, scaricando di fatto i disagi su cittadini e automobilisti? A San Leone, ancora una volta, il problema non è solo ciò che si rompe. Era il 19 Febbraio 2026 quando il nostro giornale scriveva in San Leone, dalla città: Arriva la Transenna 2.0
Le foto scattate dai residenti
San Leone, transenne e marciapiedi sfondati: segnalazioni continue e traffico a rischio caos
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