Inflitto 1 anno di reclusione al trentenne di Porto Empedocle Luigi Pulsiano, accusato di avere detenuto in casa quasi trenta chili di materiale esplosivo mentre si trovava ai domiciliari. Lo ha disposto il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Manfredi Coffari.
Accolta la richiesta formulata dal pubblico ministero Manuela Sajeva. L’empedoclino è difeso dall’avvocato Davide Casà.
La vicenda risale al 15 dicembre 2024, quando i carabinieri avevano scoperto, nell’abitazione dell’imputato, un deposito composto da bombe carta, micce e prodotti pirotecnici non conformi.
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