Iriti della Settimana Santa, inaugurata la mostra al Teatro Pirandello
Un viaggio fatto di silenzi, volti e devozione. È stata inaugurata tra il Foyer Pippo Montalbano del Teatro Pirandello e la Cappella di Santa Sofia la mostra fotografica “I riti della Settimana Santa”, un racconto per immagini capace di restituire tutta l’intensità di uno dei momenti più profondi della tradizione agrigentina.
L’esposizione, organizzata dalla Pro Loco Agrigento e curata dal fotografo Giuseppe Greco, con il supporto della Fondazione Teatro Pirandello di Agrigento, ripercorre attraverso scatti suggestivi il sacro rito della passione e morte di Cristo, mettendo al centro fede, identità e memoria collettiva.
«Questa mostra la ripropongo ad Agrigento, ma l’avevo già presentata a Cianciana – racconta Giuseppe Greco –. Le foto narrano la sacra rappresentazione della Via Crucis che da anni si svolge lì. Sono immagini raccolte in quattro anni di lavoro e mostrano ciò che i ragazzi dell’associazione mettono in scena tra il Giovedì e il Venerdì Santo».
Un racconto visivo che va oltre la semplice documentazione: «Le fotografie – aggiunge – non raccontano solo la Passione di Cristo, ma un intero paese che si riconosce in questa tradizione, portandola avanti con grande partecipazione e senso di appartenenza».
Il presidente della Pro Loco Beniamino Biondi: «Con questa mostra Giuseppe Greco è riuscito a coniugare fede, tradizione e identità collettiva, offrendo uno sguardo intenso e autentico su memorie che custodiscono l’anima più profonda del territorio. Un percorso che restituisce la forza evocativa di gesti, volti e simboli che da secoli uniscono comunità e memoria».
Presente all’inaugurazione anche il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, che ha sottolineato il valore evocativo della mostra: «È qualcosa di bello, ti riporta indietro nel tempo. Complimenti all’autore e a chi ha contribuito a realizzare queste immagini. Viene rievocato ciò che accade ogni anno a Cianciana durante la Settimana Santa: non sono attori professionisti, ma riescono comunque a mettere in scena qualcosa di davvero straordinario, rievocando eventi di duemila anni fa».
A chiudere, le parole cariche di emozione di Gerlando D’Angelo, presidente dell’associazione dei riti di Cianciana: «Vedere queste foto qui, al Teatro Pirandello, mette i brividi. Ti proietta già verso ciò che accadrà tra pochi giorni con la rappresentazione del 2026. La nostra Via Crucis, “La Passione è il Figlio dell’Uomo”, ha una particolarità: è una sacra rappresentazione che coinvolge direttamente gli spettatori».
All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Pro Loco Agrigento Beniamino Biondi, S.E. il Prefetto Salvatore Caccamo, il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, il presidente del Libero Consorzio Peppe Pendolino e l’assessore alla Cultura del Comune di Agrigento, a testimonianza dell’importanza culturale e istituzionale dell’iniziativa e di un parterre ricco e partecipato. Giuseppe Greco è stato più volte vincitore del concorso Fotografa San Calogero e Fotografa il mandorlo in fiore indetto da AgrigentoOggi, risultando tra i fotografi più attivi e talentosi.
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