Inflitti 2 anni di reclusione con pena sospesa a patto che partecipi per almeno un anno ad un percorso di recupero presso una associazione. Lo ha stabilito il tribunale di Sciacca che ha condannato un quarantenne saccense per il reato di maltrattamenti in famiglia.
L’uomo, secondo quanto ricostruito, avrebbe minacciato di morte la moglie non provvedendo peraltro al mantenimento del nucleo familiare. Il collegio, presieduto dal giudice Dario Hamel, ha condannato l’imputato anche al risarcimento nei confronti della persona offesa che sarà quantificato in sede civile.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
