Celebrata la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La sezione di Agrigento del Coordinamento nazionale per gli Alberi e il Paesaggio, ha celebrato la ricorrenza al “Parco Livatino“ in contrada Gasena, area dedicata a tutte le vittime innocenti di mafia e luogo del martirio del Beato Rosario Livatino. Presenti il prefetto Salvatore Caccamo, i vertici del tribunale e delle forze dell’ordine, e il sindaco Franco Micciché.
La giornata è iniziata con la celebrazione eucaristica, presieduta da mons. Alessandro Damiano arcivescovo metropolita di Agrigento, presso l’Angolo della Preghiera. A seguire l’inaugurazione di diciotto panche in roccia di tufo. Il momento centrale è stato la dedicazione di tre piante di leccio alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (insieme alle rispettive scorte) e all’agente della polizia Natale Mondo.
Toccante è stata la testimonianza di Dorotea Mondo, figlia dell’agente ucciso nel 1988. L’iniziativa ha unito il tema della giustizia a quello ambientale, con la consegna di libri sulla legalità e la salvaguardia del paesaggio agli istituti scolastici presenti. La cerimonia è stata accompagnata dalle note del violinista Ugo Adamo e dall’interpretazione dell’attrice Lia Rocco.
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