I carabinieri della Tenenza di Lampedusa e Linosa, al termine di una tempestiva attività d’indagine, hanno denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, complessivamente 12 giovani, residenti sull’isola maggiore dell’arcipelago delle Pelagie, ritenuti responsabili del reato di rissa in relazione a due distinti episodi verificatisi nella serata del 22 febbraio nei pressi di altrettanti locali del centro.
Le zuffe, scaturite per futili motivi, non erano state segnalate nell’immediatezza al presidio dell’Arma. Tuttavia, acquisita autonoma notizia dei fatti, i militari hanno immediatamente avviato gli accertamenti necessari per ricostruire le dinamiche degli eventi e individuare tutti i soggetti coinvolti.
Le attività investigative, condotte anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno consentito di identificare tre giovani, di età compresa tra i 25 e i 30 anni, che avevano dato vita a una prima rissa all’interno di un locale della movida isolana. In un secondo episodio, altri nove uomini, tra cui alcuni poco più che maggiorenni, al culmine di un diverbio, si erano aggrediti reciprocamente all’esterno di un altro esercizio pubblico.
All’esito delle indagini, tutti i soggetti sono stati identificati e deferiti all’Autorità giudiziaria. L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposti dalla Compagnia Carabinieri di Agrigento, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile e ai locali interessati dalla movida. Gli stessi proseguiranno, soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne, al fine di assicurare il rispetto delle regole di civile convivenza e la sicurezza dei cittadini.
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