AgrigentoOggi
  • Agrigento 2025
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • Agrigento 2025
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » Cronaca » Al Pirandello “I corpi di Elizabeth”

Al Pirandello “I corpi di Elizabeth”

5 Marzo 2026
in Cronaca
Share on FacebookShare on Twitter

Al Pirandello “I corpi di Elizabeth”: il potere di una regina tra politica e desiderio

Un ritratto potente e sorprendente di Elisabetta I d’Inghilterra, tra storia, politica e passioni. Il Teatro Luigi Pirandello di Agrigento propone un nuovo appuntamento della stagione con “I corpi di Elizabeth”, testo della drammaturga britannica Ella Hickson, per la prima volta rappresentato in Italia. Lo spettacolo, con la regia di Cristina Crippa ed Elio De Capitani, andrà in scena sabato 7 marzo alle ore 21 e domenica 8 marzo alle 17.30.

La produzione, firmata Teatro dell’Elfo e Teatro Stabile del Veneto, porta sul palcoscenico un testo incalzante che racconta l’ascesa al trono della sovrana inglese attraverso una prospettiva originale: quella del corpo della regina, inteso non solo come dimensione fisica ma anche come strumento politico e spazio di potere.

Nei panni di Elizabeth troviamo Elena Russo Arman, che interpreta anche Catherine Parr e Mary Tudor, mentre Maria Caggianelli Villani è la giovane Elizabeth Principessa e Katherine Grey. Completano il cast Cristian Giammarini nel ruolo di Cecil ed Enzo Curcurù, che interpreta Thomas Seymour e Robert Dudley.

Il testo, tradotto da Monica Capuani, mette al centro la duplice dimensione della sovrana: da una parte il corpo pubblico e politico con cui Elisabetta costruisce la propria autorità, dall’altra quello privato e sensuale, attraversato da passioni e desideri. La scelta di non sposarsi, in una società profondamente patriarcale, diventa così una strategia di governo che trasforma la regina nella celebre “Regina Vergine”.

La regia di Crippa e De Capitani accompagna lo spettatore dentro gli intrighi di corte e le tensioni del potere, tra ambizione politica e relazioni personali. La drammaturgia di Hickson, rapida e tagliente, rende i personaggi sorprendentemente contemporanei, mettendo in dialogo la storia con le dinamiche del presente.

Le scene sono firmate da Carlo Sala, con costumi di Ferdinando Bruni, luci di Giacomo Marettelli Priorelli e suono di Gianfranco Turco.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il botteghino del teatro al 0922 590220 oppure scrivere a [email protected].

Ph Laila Pozzo

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Previous Post

Mandorlo in Fiore da 807 mila euro, si accende il dibattito

Next Post

“Appalti ad amici e parenti”: 20 rinvii a giudizio, c’è anche l’ex sindaco di Lampedusa

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicità su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • Agrigento 2025
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Agrigento 2025
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025