Si è concluso con grande successo il Carnevale di Aragona 2026, un evento che ha saputo regalare emozioni, colori e partecipazione all’intera comunità di Aragona. Soddisfazione per l’ottima riuscita della manifestazione è stata espressa dal sindaco Giuseppe Pendolino, che ha sottolineato l’importanza di un appuntamento ormai divenuto tradizione per il territorio. Allegria e divertimento hanno preso il sopravvento nelle vie cittadine, coinvolgendo persone di ogni età in un clima di festa e condivisione. L’evento, patrocinato dal Comune di Aragona e realizzato grazie ai contributi volontari delle attività commerciali e della comunità aragonese, ha rappresentato un momento di forte aggregazione sociale.
Protagonista dell’organizzazione è stata l’associazione agrigentina Aps Rinascita, guidata dal direttivo composto da Calogero Cuffaro, Carmelina Pirrera e Vittorio Terrazzino, che ha lavorato in sinergia con il gruppo Mob, presieduta da Rosario Salmone, e Gimkana e con l’associazione Ara Vintage. Gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutta la comunità per la fiducia riposta in loro, evidenziando come il Carnevale rappresenti un’importante occasione di promozione culturale, crescita e aggregazione. Durante la manifestazione mattutina è stata ospitata anche una rappresentanza dei capigruppo del Carnevale di Sciacca, che con musica e balli ha animato la piazza. Spazio anche ai più piccoli, con l’animazione del trampoliere “Natale Master Pasticcione e le sue mascotte”, tra sorrisi e applausi.
Particolarmente apprezzato il carro allegorico dedicato all’intelligenza artificiale, realizzato dall’associazione Mob. «Vorrei ringraziare i ragazzi dell’associazione Mob – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Pendolino – per aver avuto il coraggio di rialzarsi dopo la caduta e ricostruire in pochi giorni il carro. Un grazie anche al gruppo Gimkana che ha dato sostegno morale e concreto». Il primo cittadino ha poi esteso i ringraziamenti all’architetto Sferrazza per la redazione del piano di sicurezza, al gruppo della security, a Giuseppe Salamone per aver messo a disposizione l’ambulanza, al cittadino Basile per la fornitura degli estintori, all’associazione Aps Rinascita nella persona del presidente Vittorio Terrazzino, ai funzionari della Questura di Agrigento, ai vigili urbani del Comune, ai carabinieri della locale stazione e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla comunità aragonese: «Sono orgogliosamente contento di rappresentare una comunità speciale, con un cuore immenso», ha concluso Pendolino, sottolineando la generosità e la sensibilità dimostrate nei confronti dei giovani organizzatori. Il Carnevale di Aragona 2026 si conferma così non solo una festa di colori e spettacolo, ma un simbolo di resilienza, collaborazione e senso di appartenenza, capace di unire generazioni nel segno della tradizione e dell’innovazione.

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