Pretendeva soldi dai genitori, con richieste che si sarebbero trasformate in minacce e maltrattamenti in danno di mamma a papà. Vere e proprie estorsioni che sarebbero durante circa un mese. E in un’occasione s’è scagliato contro i carabinieri aggredendoli a calci e pugni. Un ventenne disoccupato di Menfi è stato condannato a 1 anno e 4 mesi di reclusione, poiché riconosciuto responsabile dei reati di estorsione, maltrattamenti in famiglia, resistenza, lesioni personali aggravate e oltraggio a Pubblico ufficiale.
Reati commessi quando l’imputato era minorenne. I carabinieri della Stazione cittadina, hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo. Gli stessi militari a cui i genitori del ragazzo si erano rivolti per essere aiutati. Il giovane è stato arrestato e, ultimate le formalità di rito, condotto al carcere minorile “Malaspina” di Palermo.
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