Polizia locale, Lattuca va via: comando di nuovo scoperto, la città resta in attesa
AGRIGENTO. Ancora una volta la Polizia locale resta senza un comandante titolare. Da questa mattina Vincenzo Lattuca ha lasciato l’incarico, chiudendo un’esperienza durata poco più di un anno e riportando il comando in una condizione di precarietà istituzionale che ormai sembra diventata la normalità.
Lattuca, ex ufficiale dei carabinieri, era stato chiamato nel 2025 per rimettere ordine in un corpo reduce da una delle fasi più delicate della sua storia recente. Una scelta presentata come segnale di discontinuità, dopo l’arresto del precedente comandante Gaetano Di Giovanni e una selezione comparativa che avrebbe dovuto restituire stabilità, autorevolezza e una visione chiara.
Quel percorso, però, si interrompe oggi lasciando sul tavolo una domanda inevitabile: Agrigento è davvero in grado di garantire continuità al vertice della Polizia locale?
Il sindaco Francesco Miccichè e l’assessore alla Polizia locale Carmelo Cantone hanno salutato Lattuca con i ringraziamenti di rito, sottolineando il lavoro svolto. Ma al di là delle formule istituzionali, resta un dato politico: il comando torna scoperto, affidato a una reggenza temporanea.
La guida del corpo passa ad interim al super dirigente comunale Giovanni Mantione, con Maurizio Rabita nel ruolo di vice comandante e responsabile del supporto operativo. Una soluzione tampone, necessaria per garantire la quotidianità, ma che non risolve il nodo centrale: l’assenza di una direzione stabile e riconoscibile.
Durante il suo incarico, Lattuca aveva puntato sul rafforzamento dei controlli, sulla disciplina della sosta selvaggia, sulle verifiche alle attività commerciali e su una presenza più incisiva sul territorio. Un’impostazione che aveva prodotto risultati, ma anche inevitabili attriti.
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