Giardino botanico di Agrigento nella top ten dei luogi del cuore del FAI



Il giardino botanico del Libero Consorzio (ex Provincia regionale)  in progressiva “ascesa” nella classifica provinciale dei “Luoghi del Cuore” del FAI – sensibilizzate anche le scuole a valorizzare i  beni culturali ed ambientali  comuni.

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A poco più di una settimana dalla chiusura dell’ ottavo censimento de “i luoghi del cuore” indetto dal  Fondo per l’Ambiente Italiano, il Giardino botanico del Libero Consorzio conquista altre posizioni in classifica attestandosi saldamente nelle posizioni di testa della “hit parade” provinciale.

In vista della chiusura del censimento 2016,  previsto per il 30 novembre prossimo, il libero Consorzio ha anche  inviato una lettera aperta a tutti i Dirigenti scolastici della provincia per sensibilizzare docenti e studenti a valorizzare i siti di interesse artistico ed ambientale del territorio agrigentino, evidenziando il valore culturale e di crescita del territorio che da tale valorizzazione scaturisce per l’intera collettività.

Il Giardino botanico del Libero Consorzio rappresenta una sorta di “oasi” nel contesto urbano della Città.

Ubicato in via Demetra, nel cuore della Vale dei Templi, a poche decine di metri dalla linea delle fortificazioni e dai templi, proietta i suoi contrasti cromatici,dal verde intenso della macchia mediterranea al colore rosso del tufo arso dal sole, sull’azzurro del mare mediterraneo, poco distante, con la sua incantevole vista sulla Valle dei Templi.

Nel Giardino Botanico sono presenti circa 20mila piante riferibili ad oltre 300 colture ed essenze diverse espressioni tipiche della vegetazione mediterranea.

Oltre a questo inestimabile patrimonio vegetale  sono inoltre presenti pregevoli testimonianze archeologiche, ipogei visitabili, caverne naturali visitabili, reperti fossili, e fenomeni calcarenitici di suggestiva bellezza.

All’interno del  Giardino sono inoltre visitabili anche una serie “terrazze” che sorgono su banchi in tufo che offrono ai visitatori  una ineguagliabile vista su tutta la Valle dei Templi.

È visitabile inoltre un   “erbario” con diverse centinaia di essenze erbacee essiccate catalogate, alcune risalenti al XIX secolo.

Il Giardino dispone di una fitta rete di sentieri e di segnaletica descrittiva delle diverse colture vegetali che lo rendono facilmente fruibile ai visitatori.

Ultima modifica: 18 aprile 2017