Visita all’archivio di Stato di Agrigento per la “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”

Martedì 3 dicembre, in occasione della “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità“, l’Archivio di Stato di Agrigento apre il proprio patrimonio ai visitatori. Come stabilito dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili” – istituito nel 1981 dall’Assemblea generale dell’ONU – la Giornata intende ribadire la trasformazione in atto verso una società aperta e coinvolgente per tutti – dichiara la direttrice dell’Archivio Rosanna Florio.

“Nell’ambito delle proprie competenze il MiBACT sostiene, anche per il 2019, l’iniziativa, promuovendo manifestazioni ed eventi che siano a favore della cultura dell’accoglienza al patrimonio, confermando, con lo slogan “Un giorno all’anno tutto l’anno”,  l’impegno volto ad assicurare a tutti il diritto alla partecipazione e all’accesso ai luoghi e ai contenuti culturali, come sancito dall’art. 3 della Carta Costituzionale e dall’art. 30 della Convenzione ONU, ratificata con Legge n. 18/2009, sui diritti delle persone con disabilità”.

Nell’ottica di promuovere il patrimonio archivistico presso un pubblico ampio e diversificato e di favorire la partecipazione e l’inclusione sociale, l’Archivio di Stato di Agrigento – aggiunge la dott.ssa Florio – il 3 dicembre 2019 aderisce all’iniziativa con una visita guidata in Lingua dei segni italiana presso i depostiti archivistici e la sala studio, in occasione della quale è stato strutturato un  itinerario accessibile, con l’integrazione di diversi canali di comunicazione e l’esposizione di esempi significativi provenienti dai fondi dell’Istituto, tra cui volumi notarili, piante topografiche, mappe, disegni e numerosi documenti che sono testimonianza della storia locale e del territorio.

La visita guidata vuole essere, inoltre, un’occasione di incontro, scambio e studio finalizzata a dare maggiore visibilità alla sordità, alla lingua dei segni, alla ricchezza e alla complessità culturale del patrimonio archivistico e ai temi dell’accessibilità e della partecipazione.

La manifestazione è inserita nel calendario delle attività della Biennale ARTEINSIEME 2019 – Cultura e culture senza barriere  VIII edizione.