Vertice con Salvini all’Ars, presenti Di Mauro e Tardino

Gli equilibri politici nella città di Agrigento sono dunque destinati a subire nuovi stravolgimenti, anche e soprattutto in virtù di ciò che accade a Palazzo dei Normanni, dove il leader politico Roberto Di Mauro, vicepresidente dell’Assemblea regionale, ritenuto tra gli artefici del progetto politico che ha portato il sindaco Francesco Miccichè a vincere l’elezioni, ha incontrato Matteo Salvini, nel corso di un vertice tra la Lega e gli esponenti del Movimento per la Nuova autonomia a Palazzo dei Normanni di Palermo, sede dell’Assemblea regionale siciliana. All’incontro erano presenti il leader nazionale del Carroccio Matteo Salvini, il segretario regionale Nino Minardo, il senatore Stefano Candiani e il deputato deputato nazionale Alessandro Pagano, oltre che dl’europarlamentare Annalisa Tardino e i parlamentari regionali. Per gli autonomisti il vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, Roberto Di Mauro, con i deputati regionali Toto’ Lentini e Giuseppe Compagnone. Presenti anche i due assessori della giunta Musumeci Alberto Samona’ e Antonio Scavone. Tra la Lega e il Movimento per la nuova autonomia nelle scorse settimane e’ stato siglato un patto federativo. “È stata un’occasione importante – spiega Minardo – per rimarcare la filosofia del nostro patto federativo interamente incentrata sui territori che ora piu’ che mai hanno bisogno di risposte concrete. Con i parlamentari autonomisti abbiamo concordato di presentare un ordine del giorno all’Ars contro l’ipotesi di quattro siti di stoccaggio di rifiuti radioattivi in Silcia e un’iniziativa per riportare l’attenzione sulla legge sulle zone franche montane impantanata a Roma – aggiunge -. Queste insieme ad altre saranno le nostre battaglie comuni contro le scellerate scelte del governo nazionale che mettono a rischio i nostri patrimoni storici, culturali ed economici ma soprattutto per affermare i diritti dei siciliani stanchi di ascari e mezze figure”.