Una Valle dei Templi sempre più in auge impone un progetto per collegarla meglio alla città

La classifica dei siti più visitati d’Italia, che vede la Valle dei Templi tra i primi sette, costituisce senz’altro motivo di grande soddisfazione e nello stesso tempo di gratificazione per il pregevole lavoro che svolge l’Ente Parco per tutelare e valorizzare questo ingente patrimonio.
Un patrimonio che rappresenta un forte attrattore turistico e che fa registrare ormai un numero di visitatori che sfiora il milione. Una performance sicuramente eccezionale che tuttavia non si traduce in significativi apporti alle presenze che si riversano in città, nonostante gli elementi di grande interesse culturale di cui dispone.
Un aspetto quello della connessione Valle dei Templi e centro storico di Agrigento sul quale stanno lavorando in un virtuoso rapporto sinergico i vertici dell’Ente Parco e l’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi.
Un lavoro che già sta dando risultati lusinghieri ma che è ancora ben lontano dagli obiettivi che si possono raggiungere sia a beneficio della città e degli operatori economici locali sia a beneficio di un incremento dei visitatori complessivi su tutto il territorio agrigentino.
Un lavoro prezioso che deve proseguire ponendosi mete ambiziose per fare in modo che il collegamento tra le due aree diventi sempre più stretto e vada ad ampliare gli elementi di richiamo turistico di cui dispone il territorio agrigentino e il suo hinterland.
Un lavoro che deve servire anche a motivare i privati ad ampliare l’offerta turistica con quegli aspetti dell’intrattenimento che risultano fondamentali per allungare la permanenza nello stesso luogo.
Un progetto per fare in modo che la Valle non venga considerata un elemento di richiamo a se stante ma, oltre che ad una metafora di comunicazione del territorio, anche ad un’area centrale rispetto al Colle di Girgenti e ad uno dei tratti più suggestivi della nostra costa.