Tua, Non ci sono biglietti “a terra”: sui pullman urbani costano 50 centesimi in più

AGRIGENTO. I problemi ad Agrigento non mancano mai. Dalla spazzatura alla carenza idrica. Adesso ci sono altri inconvenienti con il servizio urbano di trasporti della T.U.A.

“Da alcuni mesi – secondo le segnalazioni pervenute alla nostra redazione – l’azienda, che ha una concessione provvisoria in scadenza nel mese di dicembre del 2019, starebbe creando disservizi sui cittadini e turisti a causa di un aumento, di fatto del costo del biglietto. A sentire alcuni utenti, nei punti con maggiore affluenza di turisti e utenza tutta, la ditta non fornisce i punti vendita e comunque in queste zone non è possibile acquistare il biglietto a terra. Un esempio su tutti San Leone – zona Aster, oltre alla zona Sant’Anna ingresso Valle dei Templi e altre zone della città strategiche.

Questo fa si che l’utenza debba pagare a bordo un biglietto maggiorato di 50 centesimi sulla tariffa normale di 1,20 euro per un totale di 1,70 euro. Ancor di più a gravare sulle tasche degli utenti anche il fatto che il biglietto non è a tempo ma a corsa ciò significa che se un utente dovesse fare pochi metri a bordo del mezzo è costretto a pagare sempre la cifra di 1,70 euro.

Cosa sta accadendo non si capisce: si paventano anche tagli alle corse e fermate soppresse.
Naturalmente si resta in attesa di una eventuale replica da parte dei vertici della Tua.