Il tentato omicidio di Porto Empedocle, pescatore operato

Il tentato omicidio di Porto Empedocle, operato il pescatore. Chi ha sparato il colpo che ha centrato il giovane alla gamba lo avrebbe atteso e non appena il trentenne è sceso dal peschereccio sul quale lavora lo ha gambizzato.

Pare che gli investigatori stanno seguendo una pista precisa.  Come riporta il Gds questa mattina, i poliziotti del commissariato “Frontiera”, coordinati dal vice questore aggiunto Chiara Sciarrabba, hanno – durante tutta la notte – letteralmente rastrellato Porto Empedocle. Si cercava il sospettato.  Nonostante il rastrellamento del territorio comunale, ma non soltanto, i poliziotti del «Frontiera» non sono riusciti a rintracciare né l’uomo che è sospettato d’aver esploso i colpi di pistola calibro 7,65, né tanto meno l’arma utilizzata. I poliziotti sono stati chiamati sabato sera da un cittadino, da una persona che era al porto e che avrebbe sentito i colpi d’arma da sparo. Gli agenti, anche quelle delle «Volanti» della Questura di Agrigento, si sono precipitati tutti – immediatamente – nell’area portuale. Alla banchina del porto empedoclino, oltre alla polizia di Stato, sono accorsi anche i carabinieri, la Guardia di finanza e i militari della Capitaneria.

Il pescatore ferito alla gamba, il trentenne che è stato colpito non appena è sceso dal peschereccio, è stato subito soccorso e portato all’ospedale di contrada Consolida ad Agrigento.