Strepitosa Giusi Parolino: ad Arezzo si conferma campionessa italiana

AGRIGENTO. Ancora un successo ai Campionati Italiani di atletica leggera, dedicati agli over 35 di tutte le categorie maschili e femminili, per la campionessa agrigentina del giavellotto, Giusi Parolino.

La numerosa competizione tricolore con 1500 atleti in gara, si è svolta ad Arezzo presso il campo di Atletica leggera “Enzo Tenti”. L’atleta agrigentina ha conquistato nel lancio del giavellotto la medaglia d’oro tricolore e l’ennesimo titolo di campionessa italiana.

Vittoria schiacciante quella della siciliana Parolino, che si aggiudicata il gradino più alto del podio nonostante le discutibili misurazioni da parte dei giudici di caduta che hanno creato non pochi malumori nelle pedane dei lanci.

 

“Gara veramente difficile, competere al mattino presto con un fastidioso freddo non è facile – dichiara l’atleta – come se non bastasse a rendere impegnativa la competizione il tanto nervosismo e la poca concentrazione in pedana da parte di tutti i giavellottisti penalizzati da inesattezze sulle misurazioni e da ingiusti nulli di caduta. I miei complimenti alla città di Arezzo che ci ha ospitato, agli organizzatori della manifestazione e tutti gli atleti in gara -continua la pluripremiata giavellottista – e sopratutto congratulazioni ai “valorosi” siciliani che hanno portato a casa tanti grandi risultati. Senza togliere nulla a nessuno, trovo giusto mettere in risalto alcuni grandi risultati, e pertanto desidero esprimere le mie più sincere congratulazioni a due bravissime atlete siciliane, alla sempre brava e straordinaria Lucia Pollina che come sempre lascia il vuoto alla sue spalle ottenedo 2 medaglie d’oro, una nei 400 metri piani dove taglia il traguardo ad un soffio dal record italiano, e l’altra nei 800 metri piani, specialità nella quale ha stabilito nel mese di settembre 2020 il nuovo record Italiano F45, e alla brava lanciatrice Irene Messina medaglia d’oro nel martello e nel disco, specialità nella quale scaglia l’attrezzo a pochi centimetri dal record italiano F40. Ringrazio sempre il mio caro Emanuele Serafin, grandissimo tecnico, al quale dedico questa ennesima Medaglia e i miei risultati.