Soldi in cambio di autorizzazioni? Vella respinge le accuse

Ha risposto alle domande, respingendo le accuse, l’imprenditore del settore dei rifiuti, Sergio Vella, 53 anni, di Agrigento, comparso per l’interrogatorio di garanzia, davanti al giudice del Tribunale di Palermo, Ermelinda Marfia. Assistito dal suo legale, l’avvocato Nicola Grillo, ha fornito tutte le spiegazioni del caso. Il difensore ha chiesto la revoca del provvedimento, firmata dal Gip, del divieto di esercitare attività d’impresa per un anno.

Secondo l’accusa, l’imprenditore agrigentino, avrebbe siglato un patto corruttivo con il funzionario regionale Marcello Asciutto, nei cui confronti è stato disposto l’obbligo di dimora. Il funzionario, sfruttando il proprio ruolo in assessorato avrebbe favorito Vella, nel rilascio delle autorizzazioni ambientali e lui, in cambio, avrebbe investito due milioni di euro, in due società di trading finanziario, con sede a Milano, amministrate dal figlio del pubblico ufficiale.