Sodano fuori dal Movimento 5 stelle

Michele Sodano fuori dal gruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera. Si è astenuto sul voto di fiducia al governo. (VIDEO)

La coerenza nel M5S non paga. Michele Sodano si astiene dal voto alla fiducia  al Governo Draghi e scatta l’espulsione. Altro che democrazia, il deputato agrigentino paga sulla sua pelle i paradossi di un movimento in cui ha creduto e che adesso non ha esitato un attimo ad espellerlo. In tutto 30 i deputati ormai ex pentastellati cacciati dal partito. Una decisione che ha sorpreso lo stesso Sodano il quale in mattinata aveva affermato:

“Nei suoi lunghi mesi di reggenza, il Movimento 5 Stelle ha sofferto della mancanza di una leadership autorevole e visionaria, la percezione degli Italiani nei nostri confronti si è indebolita di giorno in giorno, nonostante le valide azioni e la presenza di valorosi rappresentanti sempre al lavoro. Rispetto la sua opinione, ma credo fortemente che questa scelta non spetti a Vito Crimi. Il Movimento attende una nuova governance, che sappia rafforzare l’identità e costruire una strategia efficace e un’organizzazione adeguata alle ambizioni di una forza politica che vuole cambiare il Paese”.  Aveva dichiarato il deputato M5S Michele Sodano , che ieri si è astenuto nel voto di fiducia al governo Draghi.

Dissenso M5s Camera a governo sopra i 20, così possibile gruppo E ce ne sono altri 12 che non hanno partecipato alla votazione

Con i 16 voti contrari e i 4 astenuti sulla fiducia al governo Draghi si sancisce la spaccatura anche alla Camera del Movimento 5 stelle. Un numero, 20, che vuol dire anche la possibilità di costituire un gruppo autonomo soprattutto se, come previsto dal regolamento, i dissidenti verranno espulsi dal Movimento. I voti contrari sono stati quelli di: Emanuela Corda, Francesco Sapia, Arianna Spessotto, Rosalba Testamento, Volpi, Cabras, Andrea Colletti, Jessica Costanzo, Francesco Forciniti, Paolo Giuliodori, Alvise Maniero, Giovanni Russo, Doriana Sarli, Guia Termini, Andrea Vallascas. Gli astenuti invece: Maria Lauria Paxia, l’ex sottosegretario all’Economia, Alessio Villarosa, Raphaele Raduzzi,  Michele Sodano.  Ma i dissidenti potrebbero essere molti di più se oltre a Rosa Menga che ha annunciato in Aula che non avrebbe partecipato al voto perchè contraria al governo si sommano anche gli altri 11 deputati grillini che non hanno risposto alla chiama. Si tratta di Corneli, Ehm, Romaniello, Spadoni, Tucci, Masi,

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La nota di espulsione è stato lo Stesso M5S con una nota firmata dal deputato Davile Crippa in seguito all’astensione, al momento del voto della fiducia al Governo Draghi alla camera del parlamentare. “Caro Michele – si legge nella lettera – l’attività del gruppo è informata ai principi di partecipazione, trasparenza, responsabilità, nell’ambito della leale collaborazione tra i suoi componenti. Dal resoconto della seduta risulta che tu abbia votato in difformità dal Gruppo in occasione della mozione di fiducia al Governo. Tale fatto, oltre a denotare il mancato rispetto delle decisioni assunte dagli iscritti con la votazione in rete, e, conseguentemente degli organi del Movimento, pregiudica l’immagine e l’azione politica del Gruppo parlamentare”.